23 Maggio 2026 ☀ 27°

Seregno FBC: nuova fase con Alcione e innesti per la stagione 2026/27

Seregno FBC cambia pelle tra nomine dirigenziali, partnership con Alcione e programmi per promuovere i giovani in prima squadra

Seregno FBC: nuova fase con Alcione e innesti per la stagione 2026/27

La Seregno FBC si prepara ad affrontare la stagione 2026/27 con una riorganizzazione interna che tocca la dirigenza, lo staff tecnico e la rosa. Dopo due cicli dedicati a ricostruire la società, la proprietà ha deciso di imprimere un’accelerazione alla crescita, introducendo nuove figure operative come il direttore sportivo e il club manager, e siglando un’intesa di rilievo con il club milanese Alcione. L’obiettivo dichiarato è avere una prima squadra più competitiva sul campo e, allo stesso tempo, creare un percorso credibile per i ragazzi del vivaio verso il calcio senior.

Il progetto comprende uno scambio di risorse umane e una diversa organizzazione degli allenamenti, spostati al pomeriggio per favorire continuità e compatibilità con impegni scolastici e lavorativi dei giocatori. Tra le novità spiccano nomi nuovi nello staff: il ruolo di direttore sportivo sarà ricoperto da Gianni Pizzi, mentre la funzione di club manager è affidata a Alessio Sangalli. Non meno rilevante è la concreta ipotesi di un nuovo allenatore: in pole position c’è Giuseppe Scavo, il cui arrivo potrebbe cambiare l’impostazione tecnica della squadra.

Cambi dirigenziali e orientamento strategico

La società ha ufficializzato il cambiamento del mosaico dirigenziale presentando i nuovi protagonisti direttamente presso lo stadio Ferruccio. L’uscita di scena del presidente onorario Alfredo Varini segna la fine di una fase e l’inizio di un’altra: Varini lascia con orgoglio per quanto fatto in termini di stabilità, mentre la proprietà punta ora su un modello manageriale più strutturato. Secondo le parole del consigliere, la stagione della ristrutturazione è alle spalle e il nuovo orizzonte richiede maggiore responsabilità, investimenti mirati e un piano di crescita sostenibile che metta al centro la formazione dei giovani.

La visione della proprietà

La proprietà ha sintetizzato la strategia in termini pratici: consolidare il progetto sportivo e costruire una prima squadra che, nel medio termine, sia l’espressione autentica del settore giovanile. Questo implica progetti di sviluppo per le categorie inferiori e la partecipazione a tornei regionali per offrire ai ragazzi competizioni di alto livello. Sul piano operativo si prevede una maggiore integrazione tra scout, dirigenza e staff tecnico, con l’obiettivo di limitare gli errori già commessi e accelerare il percorso di crescita dell’intero club.

La partnership con Alcione e il mercato in entrata

L’accordo con Alcione è stato descritto come una collaborazione di mutuo vantaggio che dovrebbe portare tra gli 8 e i 12 giocatori nell’orbita orange della prima squadra. Non si tratta esclusivamente di elementi provenienti dalla Primavera, ma di una serie di risorse del club milanese che possono dare subito un contributo tecnico e numerico. Questa intesa apre scenari interessanti sia sul piano della competitività immediata sia sul consolidamento di un network tra società di ambito regionale e metropolitano.

Impatto sul progetto tecnico

L’arrivo massiccio di giocatori dall’area milanese cambierà inevitabilmente alcune dinamiche interne: più concorrenza per i posti, possibilità di sperimentare nuovi moduli e un turnover più fluido tra prima squadra e formazioni giovanili. La scelta di allenarsi al pomeriggio vuole favorire la compatibilità tra programmi individuali e collettivi, mentre la possibile nomina di Giuseppe Scavo come allenatore segnala una volontà di affidare la guida tecnica a una figura in grado di plasmare una squadra organizzata e proiettata a competere per i playoff.

Obiettivi sportivi e prospettive future

Dal punto di vista competitivo, l’ambizione è chiara: migliorare il rendimento rispetto alla stagione precedente e puntare a giocarsi un posto nei playoff. La dirigenza riconosce come la squadra abbia già dimostrato solidità, soffrendo però nel periodo critico tra febbraio e marzo; quell’intervallo di difficoltà sarà studiato per evitare il ripetersi di cali simili. Sul fronte del vivaio, l’intento è continuare a far crescere le squadre giovanili nei tornei regionali per garantire ai giovani il massimo livello di esperienza possibile prima dell’approdo in prima squadra.

In sintesi, il nuovo corso della Seregno FBC mescola ambizione sportiva, rinnovata struttura societaria e alleanze strategiche come quella con Alcione. La stagione 2026/27 sarà il banco di prova per verificare se la strada intrapresa può trasformarsi in risultati concreti: dall’inserimento dei giovani al rafforzamento della rosa, fino a una possibile nuova guida tecnica che saprà tradurre il progetto in prestazioni sul campo.

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