Il _U-Power Stadium_ ha ospitato, lo scorso 18 settembre 2026, una sfida decisiva per la classifica di Serie A. Il Monza guidato dal tecnico Ivan Juric, si è trovato a fronteggiare il Sassuolo di Alberto Aquilani, consapevole che una vittoria avrebbe spezzato la lunga striscia di risultati negativi accumulati nelle prime giornate.
Fin dal calcio d’inizio le due formazioni hanno mostrato una certa cautela, ma il ritmo è aumentato rapidamente. Il Monza ha creato le sue prime opportunità grazie a Robinson e a una pronta penetrazione di Kouadio, mentre il Sassuolo ha risposto con un pressing aggressivo, alimentato da una buona organizzazione difensiva di Muric e da una pronta uscite dei terzini.
Momenti decisivi: i due gol di Varela
Al 51’ il match ha rotto l’impasse: un corner battuto da Birindelli è stato ripreso dallo svantaggioso Gustavo Varela che ha comandato la zona di rigore con un colpo di testa preciso. Il portiere avversario, Noel Tornqvist ha tentato l’intervento, ma la traiettoria è finita in rete, regalando al Monza il suo primo vantaggio.
Il risultato è stato consolidato al 63’ quando, a seguito di un intervento tardivo di Esposito su Mota, l’arbitro ha concesso il rigore. Varela, calmo nel dischetto, ha trasformato il calcio di punizione, portando il conto a 2-0. Questo duplice gesto ha dimostrato la capacità del marcatore di influenzare il gioco sia nel gioco aereo sia da fermo.
Il tentativo di risposta del Sassuolo
Il Sassuolo non ha ceduto facilmente. Al 88’ Adzic svincolato all’inizio della partita, ha recuperato un calcio di punizione dalla distanza e, con una traiettoria curvata, ha accorciato le distanze, imponendo il 2-1. Nonostante il impulso, il Monza ha resistito, grazie anche a un intervento fortunato di Bowie al 93’, che ha sfiorato il palo esterno, impedendo il pareggio.
Nel finale, i difensori del Sassuolo hanno cercato di pressare, ma le parate di Tornqvist e la solidità difensiva del Monza hanno mantenuto il risultato. Il match si è chiuso con un punteggio di 2-1, confermando la prima vittoria del Monza in campionato.
Formazioni, statistiche e valutazioni
Il Monza è sceso in campo con un 3-4-2-1: Noel Tornqvist tra i pali, difensori Kouadio, Lucchesi e Carboni, ali Birindelli e Mangas, centrocampo Folorunsho-Akinsanmiro e in attacco la coppia Varela-Cutrone-Robinson. Il Sassuolo ha utilizzato un 4-3-3: Muric tra i pali, difesa composta da Cinquegrano, Leysen, Caleta-Car e Doig, centrocampo con Thorstvedt, Matic e Bakola, e tre attaccanti Berardi, Esposito e Laurienté.
Le statistiche mostrano che il Monza ha posseduto il 54 % del possesso palla e ha tentato 13 tiri in porta, di cui 6 in porta, mentre il Sassuolo ha realizzato 9 tiri con 4 in porta. La partita è stata caratterizzata da un alto numero di contrasti (32 per il Monza, 29 per il Sassuolo) e da diversi cartellini gialli, tra cui un doppio ammonimento per Folorunsho e Lipani.
Il tecnico Juric ha ricevuto una valutazione di 7, evidenziando la scelta coraggiosa di introdurre Varela come unico attaccante fin dall’inizio. Aquilani, invece, ha chiuso con un 5,5, nonostante il rigore recuperato da Adzic.
Con i tre punti, il Monza passa a quattro punti complessivi, allontanandosi temporaneamente dalla zona rossa. La squadra dimostra di aver trovato un equilibrio tra difesa solida e capacità offensiva, elemento essenziale per le sfide future.



