Franco Baresi è stato salutato dai funerali a Sant’Ambrogio a Milano il 4 agosto 2026, quando migliaia di tifosi e delegazioni si sono radunati davanti alla basilica per l’ultimo saluto.
La cerimonia ha assunto rilievo nazionale per il ruolo di Baresi nel Milan e nella Nazionale e per la partecipazione di figure del calcio italiano che hanno sottolineato il valore storico e simbolico del capitano scomparso a 66 anni dopo un intervento per un nodulo polmonare nel 2026. Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2026.
Funerali a Sant’Ambrogio e partecipazione
La cerimonia si è svolta nella basilica di Sant’Ambrogio a Milano e ha visto la presenza di migliaia di tifosi già due ore prima dell’inizio, con bandiere rossonere e la maglia numero 6 ben visibile tra gli applausi. Tra i partecipanti si sono riconosciuti ex compagni come Mauro Tassotti, Alberico Evani, Filippo Galli, e figure del club tra cui Massimo Calvelli.
All’ingresso della basilica sono stati accolti con ovazioni Paolo Maldini e Marco Van Basten, accompagnati da Mauro Tassotti e Pietro Paolo Virdis. L’omelia è stata celebrata da monsignor Carlo Faccendini, che ha ricordato il rapporto di Baresi con la fede con parole che hanno coinvolto i presenti.
Omaggi, citazioni e ricordi pubblici
Durante la funzione Giovanni Galli ha ricordato con emozione le imprese sportive di Baresi, dicendo: “Ricordo la finale di Champions vinta a Barcellona. Era orgoglioso di aver restituito ai 95 mila tifosi una gioia grande”. Monsignor Carlo Faccendini ha pronunciato passaggi che hanno richiamato affetto e stima, tra cui: “Nei Vangeli è esplicita la predilezione di Gesù per i piccoli, per chi è Piscinin, come veniva affettuosamente chiamato Franco Baresi” e “Franco è stato un campione, tutti gli riconosciamo classe e tenacia e la forza: il Maradona della difesa, il miglior difensore di sempre”.
Tra i ricordi personali, Daniele Massaro ha espresso cordoglio per l’amico e capitano; Carlo Pellegatti ha lanciato l’appello di far indossare la maglia numero 6 dal Milan in apertura di campionato, mentre Barbara Berlusconi ha ricordato Baresi come figura nobile nella storia del club.
Proposte istituzionali e riconoscimenti
La città di Milano ha proclamato tre giorni di lutto cittadino e le bandiere comunali sono state esposte a mezz’asta. È stata avanzata la richiesta di iscrivere il nome di Franco Baresi al Famedio del Cimitero Monumentale e la cerimonia ha registrato la partecipazione di delegazioni di club, tra cui Inter Juventus e Fiorentina.
Gianluca Comazzi, assessore al Territorio di Regione Lombardia e dichiaratamente interista, ha proposto di intitolare la Curva Sud nel nuovo San Siro a Baresi, segnalando come il riconoscimento abbia valicato le tradizionali rivalità sportive. Sono giunti messaggi di cordoglio anche da rappresentanti di club e istituzioni: il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta ha definito Baresi un’icona del calcio.
La carriera e il lascito sportivo
Franco Baresi, capitano storico del Milan ha vinto sei scudetti e tre Coppe dei Campioni, e ha fatto parte della squadra campione del mondo del 1982 nella Nazionale italiana, ricoprendo il ruolo di vice di Gaetano Scirea durante il torneo. La sua scomparsa a 66 anni ha motivato tributi e omaggi che hanno coinvolto tifosi, compagni di squadra e istituzioni sportive.
Al termine della cerimonia il feretro è stato portato fuori dalla basilica da Demetrio Albertini, Alessandro Costacurta, Pietropaolo Virdis, Massimo Ambrosini, Marco Simone e Alberico Evani, e i cori dei tifosi hanno accompagnato l’uscita, sottolineando l’impatto emotivo sull’ambiente del calcio e sulla città di Milano.



