Daniel Maldini, figlio d’arte e calciatore del Cagliari, è finito al centro di un incidente stradale a Milano. Dopo una serata in città, il giovane attaccante ha perso il controllo della sua Porsche Carrera 4, coinvolgendo altre cinque persone. L’incidente, avvenuto all’alba del 13 settembre 2026, ha portato alla luce risultati preoccupanti: Maldini è risultato positivo all’etilometro e al pre-test per sostanze stupefacenti.
L’incidente è avvenuto in via Caracciolo, nella periferia nord di Milano. La Porsche di Maldini, con a bordo tre passeggeri, ha urtato una Volkswagen Golf che arrivava dal rettilineo. L’impatto ha causato danni a una Mercedes parcheggiata e ferito lievemente tutte le persone coinvolte. Maldini è stato subito sottoposto a controlli tossicologici, che hanno rivelato valori di alcol superiori al limite consentito e un pre-test positivo per droghe.
La dinamica dell’incidente e le conseguenze immediate
Secondo le ricostruzioni della polizia locale, la Porsche di Maldini avrebbe bruciato una precedenza all’incrocio con via Caracciolo. L’impatto con la Golf ha causato danni significativi a entrambe le vetture e ha coinvolto anche una Mercedes parcheggiata. Tutti i feriti sono stati trasportati in ospedale in codice giallo, senza lesioni gravi.
Maldini è stato sottoposto a un test con l’etilometro, che ha registrato valori di 0,91 e 0,89 microgrammi per litro di alcol nel sangue, ben oltre il limite di 0,50. Inoltre, il pre-test per sostanze stupefacenti è risultato positivo. Questo ha portato alla richiesta di un esame tossicologico con prelievo ematico per confermare i risultati.
Le conseguenze legali e le dichiarazioni del Cagliari
Il pre-test per droghe non ha valore di prova definitiva, ma richiede un esame di laboratorio per confermare la positività. Se il test confermativo dovesse risultare positivo, Maldini potrebbe affrontare gravi conseguenze legali. Secondo l’articolo 187 del codice della strada, aggiornato nel 2024, chi guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti rischia un’ammenda da 1.500 a 6.000 euro, l’arresto da sei mesi a un anno e la sospensione della patente da uno a due anni.
Se l’incidente fosse causato dall’assunzione di droghe, le pene sarebbero raddoppiate e la patente revocata. Maldini, rappresentato dall’avvocato Danilo Buongiorno, è stato dimesso dall’ospedale Fatebenefratelli in buone condizioni di salute. Il Cagliari ha rilasciato un comunicato in cui afferma che i controlli tossicologici effettuati sul calciatore sono risultati negativi.
La posizione del calciatore e le reazioni
Daniel Maldini ha pubblicato sui social i risultati degli esami tossicologici effettuati in un centro medico cagliaritano, che hanno dato esito negativo per tutte le sostanze controllate. L’avvocato Buongiorno ha ribadito che Maldini non ha mai fatto uso di stupefacenti e che i test privati confermano questa dichiarazione.
Nonostante le dichiarazioni, Maldini dovrà affrontare le conseguenze legali dell’incidente. La patente gli è stata ritirata e il caso è ora nelle mani delle autorità competenti. La vicenda ha suscitato grande clamore, soprattutto per il coinvolgimento di un calciatore di fama e figlio di una leggenda del calcio come Paolo Maldini.



