Alcione promuove Alessandro Tacchini da allenatore Under 14 a responsabile dell’attività di base per garantire continuità tecnica e valore formativo

L’Alcione ha scelto di guardare al proprio futuro valorizzando chi già conosce profondamente il club: la società ha affidato a Alessandro Tacchini il ruolo di Responsabile dell’Attività di Base. Questa mossa vuole essere più di una semplice nomina amministrativa; rappresenta una strategia deliberata per preservare la linea tecnica e lo spirito che caratterizzano il vivaio Orange.
L’opzione per una promozione interna mette in evidenza l’importanza attribuita alla continuità educativa e all’appartenenza, elementi che il club considera fondamentali per la crescita dei giovani calciatori.
Il profilo del nuovo responsabile non è una sorpresa per chi frequenta quotidianamente gli spazi di allenamento: Tacchini è inserito nell’ambiente dell’Alcione dal 2018 e proviene dal ruolo di allenatore della formazione Under 14. Il percorso già svolto all’interno del Settore Giovanile e del settore scolastico ha permesso al tecnico di acquisire competenze pratiche e relazionali necessarie per coordinare l’attività di base. La società ha voluto così ribadire un chiaro messaggio di coerenza: le scelte organizzative devono riflettere i valori che si vogliono trasmettere ai ragazzi.
Motivazioni della nomina e obiettivi strategici
Alla base della promozione vi è la volontà di consolidare un progetto formativo che sia organico e riconoscibile: l’obiettivo è rendere più incisiva la relazione tra gli allenatori, i giovani atleti e le famiglie, promuovendo una cultura tecnica uniforme. Con Tacchini al timone della attività di base, l’Alcione punta a rafforzare il senso di appartenenza e a facilitare il passaggio delle conoscenze tra i diversi livelli del vivaio. In termini pratici, questo significa impostare metodologie condivise, monitorare i percorsi di crescita individuali e valorizzare tanto la componente tecnica quanto quella educativa.
Valori e continuità tecnica
La scelta di un responsabile interno riflette la priorità data ai valori del club: costanza, rispetto e spirito di squadra. Tacchini eredita il compito di tradurre questi concetti in pratiche quotidiane, definendo linee guida per gli allenamenti, criteri di selezione e modelli di collaborazione tra staff. L’intento è che ogni decisione tecnica sia coerente con l’identità dell’Alcione, così da creare un percorso riconoscibile per i ragazzi che entrano nel Settore Giovanile.
Impatto operativo sul vivaio
Dal punto di vista operativo, la figura del nuovo responsabile avrà un ruolo centrale nell’armonizzare attività educativa e preparazione atletica: si lavora su programma di allenamenti, metodologie di valutazione e formazione degli allenatori. L’adozione di criteri condivisi garantirà una maggiore efficacia nella crescita dei talenti e una gestione più fluida delle transizioni tra le categorie giovanili. Inoltre, l’approccio scelto promuoverà la collaborazione tra staff tecnico e famiglie, elemento essenziale per sostenere il percorso formativo dei calciatori.
Formazione e sviluppo degli allenatori
Parte del lavoro previsto riguarda la crescita professionale del personale tecnico: corsi interni, momenti di osservazione e feedback strutturati saranno strumenti chiave per uniformare il modello. Con l’obiettivo di elevare il livello del Settore Giovanile, Tacchini dovrà favorire lo scambio di competenze e la condivisione di pratiche efficaci, affinché ogni allenatore sappia applicare i principi del progetto educativo in modo coerente e ripetibile nel tempo.
Prospettive e messaggio alla comunità
La nomina è anche un segnale rivolto all’intera comunità sportiva: club, famiglie e ragazzi ricevono un messaggio chiaro sulla direzione che l’Alcione intende seguire. Puntare sulla continuità interna significa investire nel lungo periodo, confidando che la coerenza tecnica e i valori condivisi producano risultati stabili e sostenibili. La società ha espresso il proprio augurio di buon lavoro con un caloroso in bocca al lupo a Tacchini, nella convinzione che il nuovo incarico possa dare impulso a un nuovo capitolo di crescita per il vivaio Orange.





