Scopri i verdetti chiave della regular season: la leadership di Olympiacos, la sorpresa Valencia e il difficile bilancio dell'Olimpia Milano

La regular season della Turkish Airlines Euroleague 2026/26 si è chiusa con conferme e sorprese che ridisegnano il quadro delle favorite per la fase a eliminazione diretta. In questo riepilogo analizziamo le posizioni di vertice, le squadre che hanno ottenuto il pass diretto per i playoff e quelle costrette al play-in, oltre al caso più discusso: l’uscita anticipata di una piazza storica come l’Olimpia milano.
Il racconto è pensato per offrire il contesto sportivo e numerico senza tralasciare i dettagli tattici che hanno fatto la differenza.
I protagonisti della vetta
Al termine della regular season la classifica vede al primo posto l’Olympiacos, che con un record di 26-12 si è distinto anche per la miglior differenza punti tra tutte le partecipanti. Alle sue spalle è emersa la grande sorpresa della stagione, il Valencia, autore di un significativo 25-13 che ha ribaltato molte previsioni iniziali. Subito dopo figurano Real Madrid e Fenerbahce, entrambi con 24 vittorie; il Real si è contraddistinto per il miglior rendimento in casa, con un unico ko fra le mura spagnole, mentre il Fenerbahce ha pagato il prezzo di un avvio altalenante ma ha chiuso con la miglior difesa del torneo.
Prestazioni casalinghe e caratteristiche difensive
Il valore di una squadra in Eurolega passa spesso per il fattore campo e per la capacità di limitare gli avversari. Il Real Madrid ha sfruttato l’ambiente casalingo con grande efficacia, perdendo soltanto una volta in Spagna, mentre il Fenerbahce ha costruito la propria avanzata su un sistema difensivo solido e organizzato, che gli ha garantito il primato nelle statistiche di retroguardia. Questi elementi hanno inciso in modo determinante sul posizionamento finale e sulle aspettative verso i playoff.
Qualificate direttamente e la lotta per i play-in
Oltre al quartetto di testa, hanno conquistato l’accesso diretto ai playoff lo Zalgiris al quinto posto e l’Hapoel sesto. In particolare l’Hapoel si è distinto per il rendimento in trasferta, con ben 10 successi esterni, un dato che ne ha aumentato la credibilità nelle sfide ad alto livello. Le quattro posizioni valide per il play-in sono state occupate da Monaco, Panathinaikos, Stella Rossa e Barcellona, squadre che promettono battaglie serrate per conquistare gli ultimi posti nei playoff.
Impatto dei risultati esterni
Il rendimento fuori casa ha pesato in modo deciso sull’equilibrio della classifica: mentre alcune formazioni hanno capitalizzato il proprio pubblico per raccogliere punti preziosi, altre hanno costruito il posizionamento grazie alla capacità di vincere in trasferta. L’Hapoel, con il suo record esterno, rappresenta l’esempio più netto di come le vittorie lontano dal proprio campo possano aprire scenari favorevoli in vista del prosieguo della competizione.
Il caso Olimpia Milano: un bilancio amaro
L’Olimpia Milano ha chiuso la sua avventura europea al 14° posto, con un bottino di 17 vittorie (di cui 11 in casa) e 21 sconfitte. Per la quarta stagione consecutiva la formazione milanese non supera la fase di regular season e rimane ai margini della post season: un risultato che segna la continuità di una difficoltà ormai consolidata in ambito continentale. Solo l’Asvel condivide con Milano il particolare primato di aver preso parte alle ultime quattro edizioni senza centrare i playoff.
Il bilancio e le prospettive
Il ripetersi di questa esclusione porta con sé interrogativi tecnici e amministrativi per l’Olimpia: dalla capacità di integrare giocatori chiave alle scelte tattiche, fino alla profondità della rosa in vista di un calendario impegnativo. La stagione lascia aperti margini di miglioramento, ma anche la necessità di azioni concrete per tornare stabile ai livelli europei che i tifosi si aspettano. Il confronto con le altre realtà che lottano per la continuità in Eurolega diventa, quindi, fondamentale per tracciare la strada del futuro.
Nel complesso la 26ª edizione della Turkish Airlines Euroleague ha offerto una classifica ricca di spunti: conferme di potenza, rivelazioni inattese e nodi irrisolti per club storici. Ora i riflettori si spostano sulle settimane decisive che definiranno chi staccherà il pass per le fasi decisive e chi dovrà cercare riscatto nella prossima stagione.





