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Piano del Verde Milano: 17 azioni per tutelare e incrementare il patrimonio verde urbano

Milano si prepara a una rivoluzione verde con il nuovo Piano del Verde e del Paesaggio, che prevede la riapertura dei Navigli e l'incremento del patrimonio verde urbano.

Piano del Verde Milano: 17 azioni per tutelare e incrementare il patrimonio verde urbano

Milano sta per intraprendere un percorso di trasformazione urbana senza precedenti, con un focus particolare sul verde pubblico e sulla sostenibilità ambientale. Il nuovo Piano del Verde e del Paesaggio recentemente presentato dal Comune, delinea una strategia ambiziosa per riqualificare gli spazi verdi della città e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Il piano, che sarà sottoposto a consultazione pubblica fino al 31 agosto raccoglie 17 azioni suddivise in cinque direttrici principali: tutelare, incrementare, connettere, valorizzare e innovare il patrimonio verde cittadino. L’obiettivo è creare una rete verde integrata che possa contrastare le isole di calore e migliorare la biodiversità urbana.

La riapertura dei Navigli e la riconnessione idraulica

Uno dei progetti più simbolici del piano è la riapertura dei Navigli un sogno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Beppe Sala. Il piano prevede la riconnessione idraulica tra la Martesana e la Darsena con la possibilità di riportare l’acqua in alcuni tratti del centro storico. Questo intervento sarà affiancato da nuovi percorsi ciclabili e dal potenziamento del verde lungo i canali.

L’assessora al Verde, Elena Grandi ha dichiarato: “È un cambiamento rispetto alla visione della città“. La riconnessione idraulica non solo migliorerebbe l’aspetto estetico dei Navigli, ma contribuirebbe anche a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e a incrementare la biodiversità.

Interventi per incrementare il verde urbano

Il piano prevede una serie di interventi per incrementare il verde urbano tra cui la depavimentazione di 27 aree, che si aggiungono ai 27 già programmati o in corso. Inoltre, saranno realizzati nuovi filari alberatitetti verdi e pareti verdi per contrastare le isole di calore.

Un’altra novità è l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per monitorare lo stato del patrimonio verde. Questo strumento permetterà di ottimizzare la manutenzione e di intervenire tempestivamente in caso di problemi.

La cintura di parchi urbani e la fascia verde lungo le ferrovie

Il piano prevede anche la creazione di una cintura di parchi urbani e di una fascia verde lungo le ferrovie per ridurre il rumore. Inoltre, il Comune valuterà l’acquisizione di aree come la Maura per preservarle da nuove edificazioni. L’assessora Grandi ha sottolineato: “Vorremmo che su quel parco non ci fosse speculazione“.

Il percorso verso l’approvazione del piano

Il percorso verso l’approvazione del piano è appena iniziato. Fino al 31 agosto cittadini, associazioni ed enti potranno presentare osservazioni e proposte. L’obiettivo del Comune è portare il piano in Consiglio comunale entro gennaio consegnando alla prossima amministrazione una rotta già tracciata per la Milano del futuro.

Se il piano sarà approvato in tempo, la progettazione della città non potrà prescindere da questo documento. Sarà a disposizione di chi verrà dopo, garantendo una continuità nella politica di riqualificazione urbana.

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