Categorie: Cultura
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16 Ottobre 2020 09:30

Riccardo Sarfatti: architetto, designer, politico, imprenditore

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Riccardo Sarfatti: la vita di un uomo brillante, architetto, innovatore, imprenditore e politico

Riccardo Sarfatti: padre, imprenditore, designer, docente, accademico, innovatore, architetto e politico.

Sarfatti si laurea in architettura a Milano e diviene assistente in Urbanistica e professore con incarico in Storia dell’Archietettura sia a Milano che a Venezia.

Chi era Riccardo Sarfatti

Figlio dell’uomo che precursore dell’illuminazione moderna in Italia, di Gino Sarfatti, ha lavorato ad Arteluce, azienda di famiglia per quasi 10 anni contemporaneamente alle docenze universitarie.

Inizia la carriera di imprenditore nel 1978 quando fonda la storica azienda milanese Luceplan insieme a Paolo Rizzatto e Sandra Severi.

Luceplan si dimostra sin da subito per innovazione, creatività e ricerca estetica. Sarfatti oltre ed essere A.D e Direttore Luceplan viene incaricato della dirigenza di molte aziende legate a questa. Luceplan ha ricevuto il celeberrimo premio europeo per il design, la prima azienda di illuminazione d’Europa ad avere questo premio.

Un uomo di cultura che ha pubblicato molti saggi ed articoli e tenuto in veste di relatore convegni e conferenze sui concetti di design e illuminazione e sperimentazione con la luce.

Segue un periodo alla presidenza di Assoluce ( Ass. italiana produttori apparecchi di illuminazione) e alla vice presidenza di Federlegno Arredo. Presidente anche del Consiglio Nazionale Associazioni per il Design (CNAD), e uomo politico, componente attivo dei comitati Presidenza di Libertà & Giustizia e del Nazionale Lista Prodi.

Riccardo Sarfatti uomo politico

Una carriera politica di rilievo quella di Riccardo Sarfatti nel PD. La sua mentalità brillante, innovativa, aperta e quello spiccato senso imprenditoriale lo accompagnano a sfidare Roberto Formigoni in veste di candidato per le elezioni regionali lombarde nel 2005.

Successivamente prosegue la sua attività politica come capogruppo opposizione nel consiglio regionale. Nel frattempo portava avanti iniziative di cui ultima, Milano riparte.

Riccardo Sarfatti si spegne all’età di 70 anni con un colpo di sonno per cui precipita nel lago di Como. Sono stati inutili i soccorsi.

Una tragica scomparsa che ha colpito il mondo della politica e del design. Con queste sentite parole, il notissimo architetto Stefano Boeri in merito alla scomparsa racconta:

“La scomparsa improvvisa di Riccardo Sarfatti mi ha sconvolto.

Interrompendo un intenso scambio di idee e emozioni, mi priva di un amico e di un punto di riferimento fondamentale in questo momento della mia vita. Con la sua morte, Milano perde un protagonista dell’imprenditoria, dell’insegnamento e della politica», afferma Stefano Boeri, candidato Sindaco di Milano. «Un milanese che si è sempre interrogato sull’utilità sociale delle sue azioni; un imprenditore che ha trasportato nella sfera politica – a partire dalla candidatura alle elezioni regionali del 2005 – le sue competenze e la sua passione intellettuale.

La generosità e l’intelligenza con cui negli ultimi mesi aveva promosso la costruzione di un’alternativa di centrosinistra al governo di Milano, restano una delle eredità più preziose lasciateci da Riccardo Sarfatti. L’eredità di chi si ostinava a credere che una politica appassionata e disinteressata può tornare ad essere una presenza vitale nella nostra vita quotidiana”.