Il 29 maggio 2026, nei pressi della stazione di Cologno Sud, un minorenne è stato vittima di una rapina violenta. L’aggressione, perpetrata da un gruppo di giovani armati di machete e monopattini, ha destato grande allarme nella comunità locale. I Carabinieri della Tenenza di Cologno Monzese hanno arrestato due giovani di 19 e 18 anni, entrambi disoccupati e già noti alle forze dell’ordine.
L’aggressione e la rapina
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, il minorenne era con alcuni coetanei quando è stato avvicinato da sei o sette giovani alcuni dei quali a bordo di monopattini. Con la scusa di chiedere una sigaretta, i giovani hanno iniziato a colpire i ragazzi con schiaffi e spinte. La situazione è degenerata quando uno degli aggressori ha estratto un lungo coltello, descritto dalla vittima come un machete.
La dinamica dell’aggressione
Alla vista dell’arma, i ragazzi hanno tentato di fuggire, ma la vittima è stata raggiunta mentre cercava di scavalcare una recinzione. È stata fatta cadere a terra e minacciata affinché consegnasse tutto ciò che aveva con sé. Durante l’azione, il giovane è stato colpito alla gamba con il machete, mentre gli venivano sottratti con violenza una collana d’argento il telefono cellulare una maglietta e un cappello di due noti marchi.
Gli arresti e le accuse
I due giovani, entrambi di origini egiziane, sono stati arrestati a distanza di due giorni dall’episodio, il 31 maggio 2026, dalla Sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni. In quell’occasione, sono stati sorpresi ancora a bordo di monopattini e in possesso di coltelli. A loro carico sono stati contestati i reati di tentato scippoporto abusivo di armi od oggetti atti ad offendereresistenza e violenza a Pubblico Ufficiale oltre alla violazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora.
Attualmente, i due giovani sono detenuti presso la Casa Circondariale di Monza a disposizione della Procura della Repubblica locale. Le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e per verificare se i due arrestati siano coinvolti in altri episodi simili avvenuti nella zona.



