In un’operazione condotta dalla Polizia di Stato una donna italiana di 50 anni è stata arrestata a Milano con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’episodio, avvenuto il 27 luglio 2026, ha visto gli agenti del Commissariato Comasina scoprire un metodo insolito per nascondere la droga.
L’attività investigativa ha portato alla perquisizione di un appartamento in via Teano dove la donna, già nota alle forze dell’ordine, teneva nascosta la droga in luoghi impensabili. La scoperta ha rivelato una strategia ingegnosa ma non sufficiente a sfuggire all’occhio attento degli investigatori.
Il nascondiglio insolito della droga
Durante la perquisizione, la donna ha consegnato spontaneamente un involucro contenente 76 grammi di marijuana nascosto in un secchio sul balcone. Tuttavia, gli agenti non si sono fermati qui e hanno continuato a setacciare l’appartamento alla ricerca di ulteriori prove.
La scoperta più sorprendente è avvenuta in cucina, dove all’interno del frigorifero tra le confezioni di biscotti, sono stati trovati 222 grammi di hashish. Questo metodo di occultamento, insieme alla marijuana sul balcone, ha dimostrato la determinazione della donna nel nascondere la sua attività illecita.
Gli strumenti del mestiere
Oltre alla droga, gli agenti hanno sequestrato un bilancino di precisione e 3.400 euro in contanti ritenuti il provento dell’attività di spaccio. Questi strumenti, insieme alla quantità di droga trovata, hanno fornito prove concrete per l’arresto della 50enne.
L’operazione della Polizia di Stato
L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato Comasina che hanno seguito un’attività investigativa mirata per individuare l’appartamento in via Teano come possibile base dell’attività di spaccio. La perquisizione domiciliare ha confermato i sospetti, portando all’arresto della donna.
La donna, già nota alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stata dichiarata in stato di arresto al termine degli accertamenti. L’operazione ha dimostrato ancora una volta l’efficacia delle forze dell’ordine nel contrastare il traffico di sostanze stupefacenti.
Questo episodio sottolinea l’importanza della vigilanza e dell’attività investigativa nel contrastare il fenomeno dello spaccio di droga, anche quando i nascondigli sono particolarmente ingegnosi.



