In una giornata organizzata da AREU e partner, 180 studenti hanno seguito lezioni pratiche di BLSD e quasi cento cittadini hanno effettuato screening cardiologici gratuiti

Il 16 mag. 2026 Magenta è stata teatro di un’iniziativa rivolta a giovani e cittadini per promuovere la cultura del primo soccorso e la prevenzione cardiovascolare. L’evento, frutto della collaborazione tra AREU, ASST Ovest Milanese e il Comune, ha trasformato la palestra della scuola Santa Caterina e il Centro Polivalente di piazza Arrigo VII in luoghi di apprendimento pratico e controlli sanitari gratuiti.
Nel corso della giornata numerosi operatori del 118, istruttori qualificati e volontari del terzo settore hanno affiancato gli studenti e la cittadinanza, offrendo sia formazione sia visite diagnostiche. L’obiettivo era duplice: equipaggiare i giovani con competenze operative e sensibilizzare la comunità sull’importanza della diagnosi precoce attraverso controlli semplici ma efficaci.
Formazione pratica per i giovani
Centottanta studenti delle scuole superiori della città hanno preso parte a sessioni pratiche dedicate alle tecniche di rianimazione. Durante le esercitazioni sono state illustrate e simulate le manovre immediate da mettere in atto in caso di emergenza: riconoscimento della perdita di coscienza, chiamata dei soccorsi e compressioni toraciche efficaci. L’attività ha puntato a rendere i ragazzi non solo spettatori, ma attori pronti a intervenire nei primi minuti, cruciali per la sopravvivenza.
Sessione BLSD
La parte pratica è stata incentrata sul corso BLSD, con esercitazioni sull’uso del defibrillatore e sulle tecniche di ventilazione di supporto. Il termine BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) è stato spiegato ai partecipanti come l’insieme di azioni immediate che aumentano le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. I formatori hanno utilizzato manichini e simulatori per riprodurre scenari realistici e permettere ai ragazzi di acquisire confidenza con gli strumenti e i gesti salvavita.
Screening gratuiti e prevenzione per la cittadinanza
Parallelamente alle lezioni per gli studenti, la giornata ha offerto alla comunità la possibilità di accedere a visite cardiologiche gratuite con esame elettrocardiografico. Novantotto cittadini si sono sottoposti a questi controlli, che rappresentano un primo filtro importante per individuare potenziali fattori di rischio e indirizzare alle cure appropriate. L’iniziativa ha così unito educazione e assistenza preventiva in un’unica proposta rivolta a tutte le età.
Impatto della prevenzione
Gli screening hanno consentito ai professionisti coinvolti di rilevare segnali che richiedono approfondimenti e di fornire consigli su stili di vita e follow-up medico. L’evento ha ribadito come la prevenzione cardiovascolare non sia solo attività medica, ma anche un processo di responsabilizzazione collettiva: informare e controllare può ridurre il rischio di eventi acuti e migliorare la qualità della vita nella comunità.
Organizzazione, ruoli e valore sul territorio
La manifestazione è stata coordinata da figure chiave del sistema dell’emergenza: Riccardo Stucchi per l’AAT 118 di Milano, il coordinatore infermieristico Simone Pelà, la referente formazione Francesca Genco e Stefano Sironi, direttore della Struttura Formazione di AREU. Alla rete si sono aggiunti il direttore sanitario dell’ASST Ovest Milanese Valentino Lembo, la direttrice della Cardiologia di Magenta Alessandra Russo e rappresentanti dell’amministrazione comunale come l’assessore all’Educazione Giampiero Chiodini.
I responsabili hanno sottolineato l’importanza di consolidare una rete locale pronta a intervenire: Magenta conta oggi 65 defibrillatori sul territorio, un dato che, insieme alla diffusione delle competenze tra i cittadini, contribuisce a rendere la città cardio-protetta. Secondo gli organizzatori, investire nella formazione dei giovani significa preparare una generazione capace di reagire con efficacia nei momenti critici e di diffondere una cultura della prevenzione.
La giornata ha quindi offerto un modello replicabile: un mix di formazione BLSD, controllo sanitario e coinvolgimento istituzionale che valorizza il ruolo della comunità nella gestione dell’emergenza. I promotori auspicano di ripetere esperienze analoghe per ampliare il numero di persone formate e aumentare la copertura degli screening, consolidando così una strategia integrata di salute pubblica sul territorio.

