16 Settembre 2026 ☁ 26° Allerta arancione · temporali · fino 18 Settembre 01:59

Studenti e cittadini formati a Magenta con il progetto Salva per essere salvato

In una giornata organizzata da AREU e partner, 180 studenti hanno seguito lezioni pratiche di BLSD e quasi cento cittadini hanno effettuato screening cardiologici gratuiti

Studenti e cittadini formati a Magenta con il progetto Salva per essere salvato

Il 16 mag. 2026 Magenta è stata teatro di un’iniziativa rivolta a giovani e cittadini per promuovere la cultura del primo soccorso e la prevenzione cardiovascolare. L’evento, frutto della collaborazione tra AREU, ASST Ovest Milanese e il Comune, ha trasformato la palestra della scuola Santa Caterina e il Centro Polivalente di piazza Arrigo VII in luoghi di apprendimento pratico e controlli sanitari gratuiti.

Nel corso della giornata numerosi operatori del 118, istruttori qualificati e volontari del terzo settore hanno affiancato gli studenti e la cittadinanza, offrendo sia formazione sia visite diagnostiche. L’obiettivo era duplice: equipaggiare i giovani con competenze operative e sensibilizzare la comunità sull’importanza della diagnosi precoce attraverso controlli semplici ma efficaci.

Formazione pratica per i giovani

Centottanta studenti delle scuole superiori della città hanno preso parte a sessioni pratiche dedicate alle tecniche di rianimazione. Durante le esercitazioni sono state illustrate e simulate le manovre immediate da mettere in atto in caso di emergenza: riconoscimento della perdita di coscienza, chiamata dei soccorsi e compressioni toraciche efficaci. L’attività ha puntato a rendere i ragazzi non solo spettatori, ma attori pronti a intervenire nei primi minuti, cruciali per la sopravvivenza.

Sessione BLSD

La parte pratica è stata incentrata sul corso BLSD, con esercitazioni sull’uso del defibrillatore e sulle tecniche di ventilazione di supporto. Il termine BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) è stato spiegato ai partecipanti come l’insieme di azioni immediate che aumentano le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. I formatori hanno utilizzato manichini e simulatori per riprodurre scenari realistici e permettere ai ragazzi di acquisire confidenza con gli strumenti e i gesti salvavita.

Screening gratuiti e prevenzione per la cittadinanza

Parallelamente alle lezioni per gli studenti, la giornata ha offerto alla comunità la possibilità di accedere a visite cardiologiche gratuite con esame elettrocardiografico. Novantotto cittadini si sono sottoposti a questi controlli, che rappresentano un primo filtro importante per individuare potenziali fattori di rischio e indirizzare alle cure appropriate. L’iniziativa ha così unito educazione e assistenza preventiva in un’unica proposta rivolta a tutte le età.

Impatto della prevenzione

Gli screening hanno consentito ai professionisti coinvolti di rilevare segnali che richiedono approfondimenti e di fornire consigli su stili di vita e follow-up medico. L’evento ha ribadito come la prevenzione cardiovascolare non sia solo attività medica, ma anche un processo di responsabilizzazione collettiva: informare e controllare può ridurre il rischio di eventi acuti e migliorare la qualità della vita nella comunità.

Organizzazione, ruoli e valore sul territorio

La manifestazione è stata coordinata da figure chiave del sistema dell’emergenza: Riccardo Stucchi per l’AAT 118 di Milano, il coordinatore infermieristico Simone Pelà, la referente formazione Francesca Genco e Stefano Sironi, direttore della Struttura Formazione di AREU. Alla rete si sono aggiunti il direttore sanitario dell’ASST Ovest Milanese Valentino Lembo, la direttrice della Cardiologia di Magenta Alessandra Russo e rappresentanti dell’amministrazione comunale come l’assessore all’Educazione Giampiero Chiodini.

I responsabili hanno sottolineato l’importanza di consolidare una rete locale pronta a intervenire: Magenta conta oggi 65 defibrillatori sul territorio, un dato che, insieme alla diffusione delle competenze tra i cittadini, contribuisce a rendere la città cardio-protetta. Secondo gli organizzatori, investire nella formazione dei giovani significa preparare una generazione capace di reagire con efficacia nei momenti critici e di diffondere una cultura della prevenzione.

La giornata ha quindi offerto un modello replicabile: un mix di formazione BLSD, controllo sanitario e coinvolgimento istituzionale che valorizza il ruolo della comunità nella gestione dell’emergenza. I promotori auspicano di ripetere esperienze analoghe per ampliare il numero di persone formate e aumentare la copertura degli screening, consolidando così una strategia integrata di salute pubblica sul territorio.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
2002
Gran Premio d'Italia 2002