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Scoprire l’affido familiare: un appuntamento informativo a Rho

Scopri come funziona l'affido familiare: testimonianze, spiegazioni del servizio e opportunità per coppie e single

L’evento Io Mi Affido è un’occasione pensata per chi desidera saperne di più sul affido familiare e sulle diverse modalità di accoglienza che possono essere offerte a bambini e adolescenti. Organizzato dal Servizio Affidi dell’Area Minori di SER.CO.P.

, l’incontro si svolgerà giovedì 21 maggio alle 18.30 presso lo spazio di comunità di #Oltreiperimetri in Via Meda 20 (Auditorium Padre Reina) a Rho, un luogo pensato per costruire legami sociali e favorire la partecipazione cittadina.

Perché partecipare

Accogliere un minore in famiglia non è solo un gesto di generosità: è un impegno che garantisce stabilità affettiva e cura per il tempo necessario a sostenere il percorso del bambino verso il proprio nucleo familiare d’origine. In questo senso il rientro nel contesto familiare rimane un obiettivo fondamentale, così come il mantenimento dei legami con i genitori biologici. L’incontro vuole dissipare dubbi comuni e mostrare concretamente come funziona il sistema di affido, chi può candidarsi e quali supporti vengono messi a disposizione dalle istituzioni.

Chi è coinvolto

All’appuntamento parteciperanno le professioniste che coordinano il servizio sul territorio e alcune famiglie affidatarie che condivideranno la loro esperienza diretta. La presenza di testimoni reali permette di comprendere aspetti pratici e quotidiani dell’accoglienza, dai gesti semplici alle difficoltà organizzative, nonché il senso profondo dell’impegno che comporta diventare famiglia affidataria. Saranno inoltre presenti la responsabile dell’Area Minori e Famiglia, Francesca Musicco, e le operatrici che condurranno la serata.

Formato dell’incontro e contenuti

La serata avrà un taglio informale e dialogico: dopo un’introduzione istituzionale verranno raccolte testimonianze, segue una spiegazione del quadro normativo e delle procedure operative. Michela Aucello, pedagogista coordinatrice del Servizio Affidi, e Chiara Nani, psicologa del servizio, guideranno la conversazione e faciliteranno lo scambio tra i presenti. Si tratta di un momento pensato sia per chi è già interessato all’affido sia per chi vuole iniziare a valutare questa possibilità.

Cosa verrà spiegato

Durante l’incontro saranno affrontati temi pratici come le diverse formule di accoglienza (a breve termine, a lungo termine, presso famiglie o in regime di affido condiviso), i requisiti per diventare famiglia affidataria (sia per coppie sia per persone single) e le risorse di supporto offerte dal servizio. Verranno chiarite anche le procedure amministrative e il ruolo del Servizio Affidi nella tutela del minore e nel coordinamento con le famiglie d’origine.

Cosa aspettarsi e come partecipare

La serata è aperta a tutta la cittadinanza: non è necessario alcun prerequisito per partecipare, solo la volontà di informarsi e ascoltare. Essendo pensata come uno spazio di confronto, è possibile porre domande, richiedere approfondimenti e conoscere persone che già vivono l’esperienza dell’affido. L’incontro si terrà nello spazio di comunità di #Oltreiperimetri (Auditorium Padre Reina), Via Meda 20, Rho; l’orario d’inizio è fissato per giovedì 21 maggio alle 18.30.

Un invito alla comunità

Il messaggio centrale è che l’affido familiare è un atto di responsabilità collettiva: offrire una casa temporanea significa contribuire al benessere di minori che attraversano momenti complessi della loro vita. Conoscere il tema più a fondo permette di valutare con consapevolezza se intraprendere questo percorso e quali forme di sostegno sono disponibili. L’iniziativa è quindi un primo passo per tessere reti di solidarietà e informazione sul territorio.

Per informazioni pratiche sull’evento e per eventuali richieste specifiche è possibile rivolgersi al Servizio Affidi di SER.CO.P. durante gli orari di servizio; la serata condotta da Michela Aucello e Chiara Nani sarà il luogo ideale per chiarire dubbi, ascoltare voci dirette e pensare insieme nuovi modi di sostenere i più piccoli attraverso l’accoglienza familiare.

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