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Controlli a Rho Fiera durante il Salone del Mobile: fermate e allontanamenti

Durante la settimana del Salone del Mobile la Polizia di Stato ha eseguito controlli mirati a Rho Fiera: oltre 200 persone verificate, allontanamenti e un arresto eseguito dopo l’identificazione di un gruppo sospetto

Controlli a Rho Fiera durante il Salone del Mobile: fermate e allontanamenti

Il 28/04/2026, in corrispondenza della settimana del Salone del Mobile, la Polizia di Stato di Milano ha intensificato i servizi di prevenzione attorno al polo espositivo di Rho Fiera. L’intervento rientra in un piano deciso nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Claudio Sgaraglia, e mira a garantire la tranquillità dei migliaia di visitatori nazionali e internazionali.

In questa fase l’attenzione è stata concentrata sulle aree di grande afflusso, le stazioni ferroviarie e le direttrici del trasporto pubblico con misure di vigilanza visibili e controlli di prossimità.

Organizzazione del dispositivo e obiettivi operativi

Il dispositivo ha previsto pattuglie dedicate al contrasto dei reati predatori e servizi specifici antiborseggio, coordinati con il personale della logistica fieristica e i servizi sanitari sul posto. L’obiettivo principale consisteva nel prevenire i furti con destrezza e nell’intercettare soggetti già noti alle forze dell’ordine, attraverso verifiche anagrafiche e controllo dei movimenti. Il modello di intervento adottato ha puntato su un equilibrio tra presenza sul territorio e rapidità d’intervento per limitare disagi ai visitatori, valorizzando al contempo l’azione preventiva come strumento di tutela collettiva e lavoro della comunità.

Attività di frontiera negli snodi ferroviari

Particolare cura è stata rivolta alle banchine e ai binari di accesso alla fiera: qui gli agenti hanno svolto verifiche mirate valutando comportamenti sospetti e flussi di passeggeri. Il presidio delle stazioni consente di individuare gruppi che si muovono con modalità riconducibili a schemi criminali ripetuti, sfruttando la confusione delle fasi di salita e discesa dai convogli. L’intervento in queste aree ha previsto anche l’uso preventivo di accertamenti sanitari in casi di dichiarati malori per evitare strumentalizzazioni che ostacolino le attività di polizia.

Individuazione di un gruppo sospetto e provvedimenti

Nella giornata di giovedì è stato individuato un gruppo di circa quindici giovani donne di origine est-europea che si muovevano tra i visitatori in uscita dalla fiera: età compresa tra i 20 e i 38 anni, e per la maggior parte provenienti da campi di Roma, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Durante le operazioni alcune persone del gruppo hanno tentato di sottrarsi ai controlli simulando malori o dichiarando stati di gravidanza, ma il supporto del personale sanitario ha consentito di procedere alle identificazioni. Per le maggiorenni è stato emesso un ordine di allontanamento dall’area sensibile.

Intervento alla stazione: riconoscimento tramite videosorveglianza

Venerdì 24 aprile gli agenti del Commissariato Rho hanno bloccato tre donne notate aggirarsi con fare furtivo nei pressi dei binari 2 e 3 della stazione Rho Fiera, a seguito della denuncia di una cittadina ucraina di 47 anni per il furto della propria pochette. L’analisi delle immagini di videosorveglianza ha ricostruito il tipico modus operandi: salire sul convoglio insieme alla vittima e scendere repentinamente prima della chiusura delle porte. Le tre sono state identificate in età 22, 24 e 39 anni; alle due più giovani è stato notificato l’ordine di allontanamento.

Arresto e conseguenze giudiziarie

Dalla verifica anagrafica è emerso che la donna di 39 anni era destinataria di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Roma: deve scontare una pena cumulativa di 11 anni e 8 mesi per reati predatori commessi nel tempo. Dopo le formalità, la 39enne è stata arrestata e trasferita alla Casa di Reclusione di Milano – Bollate, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Questo esito dimostra come i controlli preventivi possano consentire anche di eseguire provvedimenti giudiziari pendenti in modo tempestivo e mirato.

Bilancio operativo e messaggio al pubblico

Nell’ambito delle attività straordinarie dedicate al Salone del Mobile sono state complessivamente identificate oltre 200 persone e controllati 14 veicoli, a conferma dell’intensità del dispositivo. L’azione coordinata ha lo scopo di ridurre il rischio di reati predatori nelle aree maggiormente frequentate e di tutelare sia i visitatori sia gli operatori. Il consiglio alla cittadinanza resta di adottare comportamenti di prudenza: tenere borsette e oggetti personali sempre sotto controllo e segnalare alle forze dell’ordine qualsiasi comportamento sospetto, così da integrare l’opera preventiva con la collaborazione civile e il rafforzamento della sicurezza collettiva.

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