Il festival Donne In•canto raggiunge la sua 18ª edizione dedicata a Marilyn Monroe, con 30 eventi gratuiti, una rete di 17 Comuni e iniziative di solidarietà sostenute dalle donazioni del pubblico

Il festival Donne In•canto festeggia la maggiore età proponendo una rassegna che mette insieme arte, riflessione e impegno sociale. La direzione artistica, guidata da Almasio — riconoscibile per la sua iconica giacca rosa — ha presentato il cartellone della 18ª edizione, pensata per invitare ogni partecipante a riscoprire la propria «diva» interiore.
L’omaggio al centenario della nascita di Marilyn Monroe non è un tributo all’apparenza, ma un pretesto per esplorare la complessità, la fragilità e la forza femminile attraverso musica, teatro e incontri.
La manifestazione mantiene la formula che l’ha resa riconoscibile: eventi a ingresso gratuito con donazione libera, trasformando la partecipazione culturale in un vero e proprio strumento di solidarietà. Il festival coinvolge una rete di governance locale e partner istituzionali, unendo la dimensione artistica a interventi concreti sul territorio. In questo contesto si inseriscono le azioni di supporto a progetti rivolti a giovani donne e a chi è uscita da situazioni di violenza, confermando l’impegno pluriennale dell’iniziativa.
Un programma ampio e itinerante
Per il 2026 il cartellone prevede 30 appuntamenti distribuiti dal 7 maggio al 25 novembre, pensati per raggiungere oltre 300.000 abitanti attraverso una rete di 17 Comuni. L’apertura ufficiale è fissata per giovedì 7 maggio con un doppio appuntamento a Parabiago: alle 17:30 la cerimonia inaugurale nella Sala Rossa di Villa Corvini e alle 21:00 l’incontro “Una serata con Francesca Fialdini” al Teatro di San Lorenzo, evento costruito attorno al suo libro e arricchito dalla musica del Duo Hellwig Ghioldi. Il calendario alternerà concerti, spettacoli teatrali, momenti di comicità e performance acustiche pensate per pubblici diversi.
Gli artisti e le tappe principali
Il cartellone include nomi e formazioni eterogenee che spaziano dal jazz alla canzone d’autore e alla musica d’insieme: ensemble, quartetti e formazioni acustiche si alterneranno nelle varie sedi del festival, offrendo un ricco panorama artistico. L’elenco comprende artisti locali e formazioni itineranti che rappresentano la filosofia del festival: coniugare qualità culturale e accessibilità. La chiusura tradizionale avverrà al Crespi Bonsai Museum di Parabiago, con la consegna del premio Donna In•Canto.
Solidarietà concreta: progetti e donazioni
Particolare attenzione è riservata alle azioni di solidarietà che il festival accompagna ogni anno. Durante la presentazione Almasio e il sindaco di Parabiago hanno consegnato un assegno simbolico di 7.860,88 euro a favore della cooperativa sociale La Banda, destinato al progetto “appartamenti per l’autonomia” rivolto a giovani donne in transizione verso l’indipendenza. La stessa cifra è stata annunciata per La valigia di salvataggio, realtà che offre supporto immediato alle donne costrette a lasciare situazioni di pericolo.
Una partnership decennale
La collaborazione con La valigia di salvataggio prosegue da dieci anni e, grazie al modello di raccolta fondi del festival, ha consentito di destinarle somme significative nel tempo, superando i 62.000 euro complessivi. Il presidente della Fondazione Ticino Olona ha ricordato come manifestazioni culturali aperte e gratuite siano uno strumento per avvicinare alla vita comunitaria anche chi non può sostenere il costo dei biglietti, trasformando la presenza del pubblico in un gesto concreto di partecipazione civica.
Una rete territoriale in crescita
Il festival si conferma evento radicato nel territorio: la rete dei Comuni coinvolti conta Parabiago come capofila e comprende Busto Garolfo, Canegrate, Castellanza, Cerro Maggiore, Cornaredo — recentemente entrata nella rete — Dairago, Lainate, Legnano, Pero, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Rescaldina, Rho, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona e Villa Cortese. Questa articolazione geografica permette al progetto di raggiungere pubblici diversi e di integrare iniziative culturali con politiche locali di sostegno sociale.
Per informazioni dettagliate sul programma, le modalità di prenotazione e gli aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale www.donneincanto.org. Donne In•canto rinnova così la sua formula: fare cultura diffusa, promuovere la partecipazione e sostenere progetti concreti, invitando ogni spettatrice e spettatore a scoprire la propria diva interiore attraverso la bellezza e la condivisione.





