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Festival Fabre: Quarant’anni di Arte con Jan Fabre e Mino Bertoldo al Teatro Out Off

Il Festival Fabre a Milano presenta un'esperienza teatrale e poetica senza pari, caratterizzata da spettacoli innovativi e provocatori. Scopri una rassegna di eventi che sfidano le convenzioni e stimolano la riflessione, portando in scena talenti emergenti e opere d'arte che lasciano il segno. Unisciti a noi per una celebrazione della creatività e dell'espressione artistica!

Festival Fabre al Teatro Out Off di Milano

Dal 3 al 30 ottobre, il Teatro Out Off di Milano ospita la seconda edizione del Festival Fabre, intitolato Jan Fabre e Mino Bertoldo: 40 anni di poesia della resistenza. Questo evento celebra il lungo sodalizio artistico tra il regista e artista belga Jan Fabre e il direttore del teatro, Mino Bertoldo, rappresentando anche un omaggio a una profonda amicizia che dura da quattro decenni.

La collaborazione tra Fabre e Bertoldo ha avuto inizio nel 1985, durante la rassegna Sussurri o grida, curata dallo stesso Bertoldo. In questa occasione, Fabre ha presentato il suo primo lavoro significativo, Il potere della follia teatrale, al Teatro Nazionale di Milano. Da quel momento, la loro carriera si è intrecciata in numerosi progetti che hanno sfidato le convenzioni teatrali.

Un percorso di innovazione e resistenza

Negli anni, Jan Fabre ha continuato a innovare e provocare, portando le sue opere in vari contesti. Nel 2004, ha inaugurato la nuova sede del Teatro Out Off in via Mac Mahon con The crying body, un lavoro che ha segnato una pietra miliare nella sua carriera. Vent’anni dopo, nel 2026, Fabre ha presentato Peak Mytikas, una performance straordinaria di otto ore, seguita dal primo workshop di formazione a Milano del Jan Fabre Teaching Group.

Le nuove produzioni

Il Festival Fabre di quest’anno presenta un programma ricco di nuovi spettacoli. Tra questi, si evidenziano due prime mondiali: La poésie de la résistance e Una tribù, ecco quello che sono. Entrambi gli spettacoli affrontano il tema della resistenza artistica e del valore dell’arte in un contesto di oppressione. Fabre utilizza il corpo come strumento di lotta, trasformando gli artisti in simboli di resistenza contro il conformismo.

In programma ci sono anche opere già presentate in precedenza, come I believe in the legend of love e Io sono un errore, che hanno ottenuto un grande successo durante l’edizione passata del festival. Questi lavori esplorano la complessità delle relazioni umane e la ricerca della verità attraverso il teatro.

Il contributo di Jan Fabre alla scena contemporanea

La figura di Fabre è quella di un artista visionario, capace di sfidare i limiti e le norme. La sua opera è permeata da una forte critica sociale e da una riflessione profonda sull’arte come mezzo di espressione. Durante il festival, le sue creazioni invitano il pubblico a confrontarsi con temi di grande attualità, come la libertà di espressione e la bellezza come forma di resistenza.

Il supporto istituzionale

Il Festival Fabre è reso possibile grazie al contributo della Fondazione Cariplo e della Regione Lombardia, insieme al sostegno della Comunità fiamminga. La compagnia Troubleyn di Fabre, nota per le sue performance audaci, è sponsorizzata da Katoen Natie, evidenziando l’importanza della collaborazione tra arte e business nel sostenere la cultura.

Gli spettacoli si svolgeranno ogni sera alle 20:00, offrendo biglietti a prezzi accessibili: intero a 25€, ridotto per under 26 a 17,5€ e per over 65 a 12,5€. Gli abbonati possono usufruire di tariffe agevolate prenotando direttamente presso la biglietteria.

Il Festival Fabre non è solo un evento teatrale, ma un’esperienza che invita a riflettere sulla potenza dell’arte e sulla sua capacità di resistere e risorgere, proprio come gli artisti che vi partecipano. Questo festival rappresenta un’importante occasione per i cittadini milanesi e i turisti di immergersi in una realtà che celebra la creatività e il valore della cultura.

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