Terremoto di magnitudo 3.4 registrato sul Lago di Garda: avvertito in diverse località circostanti.

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Un terremoto ha scosso la zona del Lago di Garda, precisamente a tre chilometri da Gargnano, in provincia di Brescia. La scossa, rilevata dal INGV, ha avuto luogo alle ore 15:28 con una magnitudo di 3.4 e si è verificata a una profondità di 10 chilometri. Questo evento sismico ha attirato l’attenzione non solo per la sua intensità, ma anche per la sua ampia percezione nelle aree circostanti.
Epicentro e profondità del sisma
L’epicentro del terremoto si trova in una zona caratterizzata da un’attività sismica relativamente moderata, colpendo specificamente la sponda lombarda del Lago di Garda. Nonostante la magnitudo non fosse estremamente alta, la scossa è stata avvertita distintamente in diverse località. La profondità di 10 km ha contribuito a far sentire il tremore in un ampio raggio.
Località colpite
La scossa è stata avvertita in 13 comuni della provincia di Verona, tra cui il comune di Brenzone, situato sulla sponda opposta del lago rispetto a Tignale. Residenti di località come Malcesine, sul Monte Baldo, e vari comuni lungo la costa veronese del lago, come Affi e Bardolino, hanno segnalato il fenomeno. Questo suggerisce che la scossa ha avuto una portata che ha toccato diverse comunità, rendendo l’esperienza condivisa da molti.
Reazioni e misure di sicurezza
Le autorità locali, dopo aver ricevuto le segnalazioni sulla scossa, hanno avviato controlli per garantire la sicurezza delle strutture e delle persone. Non sono stati registrati danni significativi o feriti, ma gli esperti hanno esortato la popolazione a rimanere vigile e preparata a possibili repliche. È fondamentale che i cittadini conoscano le procedure di emergenza e sappiano come comportarsi in caso di eventi sismici futuri.
Informazioni aggiuntive sul rischio sismico
Il Lago di Garda è situato in una zona nota per la sua attività sismica, anche se terremoti di magnitudo simile sono relativamente rari. La presenza di faglie geologiche nelle vicinanze rende questa area suscettibile a scosse, rendendo cruciale la preparazione e la consapevolezza delle comunità locali. Gli specialisti consigliano di seguire le indicazioni fornite dai servizi sismologici e di partecipare a corsi di formazione sulla sicurezza.





