Un furto ingegnoso in pieno giorno
La Stazione Centrale di Milano, un luogo di passaggio per migliaia di turisti ogni giorno, è stata teatro di un furto astuto che ha visto coinvolte due giovani ragazze. Nella serata di sabato 1° febbraio, le due donne, di 20 e 24 anni, hanno messo in atto una tecnica collaudata per derubare una coppia di turisti asiatici. La scena, che sembrava innocua, è stata osservata da agenti della polizia in pattuglia, che hanno prontamente intervenuto.
La tecnica del furto
Le due ragazze, di origine bosniaca e residenti in un campo rom milanese, hanno seguito la coppia dalla stazione verso via Pirelli. Utilizzando un ombrello aperto come copertura, una delle ragazze ha distratto il turista mentre l’altra rovistava nel suo zaino. Con una rapidità sorprendente, la giovane ha estratto 100 euro in contanti dal portafogli del malcapitato, riponendo il portafogli nello zaino senza destare sospetti. Questo metodo di furto, che sfrutta la distrazione e la confusione, è purtroppo comune in molte città affollate.
Intervento della polizia e conseguenze legali
Nonostante la loro astuzia, le ragazze non sono riuscite a sfuggire alla sorveglianza degli agenti, che avevano assistito a tutta la scena. Dopo averle fermate, la polizia ha arrestato le due giovani per furto aggravato. Il denaro rubato è stato restituito alla vittima, che è stata avvertita dell’accaduto. Inoltre, la più giovane delle due è stata denunciata per inottemperanza a un “foglio di via obbligatorio” emesso a novembre 2022, che le vietava di tornare a Milano per un periodo di tre anni.