Categorie: Cronaca
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13 Marzo 2021 17:13

Manifestazione in Darsena prima del lockdown: murale per Dax

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Il gruppo LiberAzione ha organizzato una manifestazione in Darsena alla vigilia della zona rossa: flash mob in memoria di Dax e Giuliani.

Debora Faravelli

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it

Nell’ultimo sabato in zona arancione scuro prima dell’istituzione del lockdown, la Darsena è stata teatro di un flash mob da parte di un collettivo che ha organizzato una manifestazione per “riprenderci un piccolo spazio di agibilità fisica e politica“.

Esposto un murale per Dax, il militante di sinistra ucciso nel 2003 da alcuni neo fascisti fuori dal centro sociale Orso ed in memoria di Carlo Giuliani.

Manifestazione in Darsena: murale per Dax e Giuliani

I manifestanti hanno acceso alcuni fumogeni per commemorare Davide Cesare, noto come Dax, assassinato fuori da un centro sociale autogestito, e Carlo Giuliani, ucciso durante le proteste in occasione del G8 di Genova. Si sarebbe trattato di un flash mob organizzato rispettando le distanze interpersonali e utilizzando le mascherine.

A organizzarlo il collettivo “LiberAzione Milano”: hanno manifestato in ricordo militante ancifascista accoltellato il 13 marzo del 2003 da neo fascisti e di Giuliani, ucciso durante gli scontri al G8 di Genova nel 2001, da un colpo di pistola sparato dal Carabiniere ausiliario Mario Placanica.

Quella di oggi è stata l’occasione per dipingere un nuovo murale in memoria di Dax.

Al suo fianco nella rappresentazione vi sono anche i volti di Carlo Giuliani, dell’attivista brasiliana Marielle Franco assassinata il 14 marzo 2018 e della partigiana milanese Gina Galeotti Bianchi (nome di battaglia Lia) uccisa il 25 aprile 1945.

La nota di LiberAzione

Questo il comunicato di LiberAzione, il collettivo che ha organizzato la protesta:

In tante e tanti oggi, lungo le acque della Darsena, abbiamo deciso di riprenderci un piccolo spazio di agibilità fisica e politica.

Stiamo attraversando una fase storica complessa e senza precedenti, stiamo rinunciando a quello che ci è più caro: stare insieme, fare aggregazione e stare in strada per dare voce e forma alle nostre idee, proiettate verso un mondo migliore.

Oggi i muri dei Navigli si tingeranno di nuovo con i nostri colori e valori, per Dax, assassinato 18 anni fa da un gruppo di fascisti; per Carlo, assassinato durante il G8 di Genova esattamente 20 anni fa; per le partigiane e partigiani.

Sperimentiamo e cerchiamo nuovi modi e nuovi mondi, mettiamoci in gioco e non dimentichiamoci di chi ha dato la propria vita per la nostra libertà. Oggi la Darsena tornerà un luogo liberato, con la speranza e la consapevolezza di doverci riconquistare tutto, metro dopo metro.
DAX VIVE
CARLO VIVE
Le nostre idee non moriranno mai“.