Categorie: Cronaca
|
5 Ottobre 2020 09:58

Stranezze e curiosità della città di Milano: 5 cose da scoprire

Condividi

Milano, nonostante il suo aspetto freddo e serioso, presenta moltissime curiosità e stranezze da scoprire.

La città di Milano, nonostante il suo carattere a volte freddo e rigoroso, nasconde molte stranezze e curiosità.

Ecco alcune chicche che possono essere interessanti per chi vuole scoprire qualcosa in più riguardo al capoluogo lombardo.

Stranezze e curiosità della città di Milano

Molte sono le stranezze della città di Milano che possono soddisfare la voglia di sapere dei più curiosi. Vediamo insieme alcune curiosità sul capoluogo lombardo.

Dopo la M3 viene la M5

Una delle stranezze con cui i milanesi convivono ogni giorno è data dai nome delle linee della metropolitana.

Dopo la costruzione della linea gialla M3 si è infatti provveduto a costruire la linea lilla M5. Che fine ha fatto la M4? La linea blu M4 è attualmente in costruzione, e collegherà Milano San Cristoforo con l’aeroporto di Linate.

La chiesa di San Bernardino alle Ossa

Gli amanti delle stranezze e del macabro ameranno la chiesa di San Bernardino alle Ossa, in piazzale Santo Stefano. Nella piccola cappella della chiesa, costruita nel 1269, tutte le pareti sono ricoperte di ossa e teschi umani, appartenenti a coloro che erano stati sepolti nel cimitero adiacente.

Milano non ha una via Roma

Milano è l’unica città italiana, insieme ad Abbiategrasso, a non avere una via Roma. Non si tratta di una dimenticanza, ma di un vero e proprio atto di ribellione. La decisone di non avere alcuna via dedicata a Roma è stata applicata dopo la caduta del fascismo, in opposizione alla legge precedente che imponeva la presenza di una strada che ricordasse la marcia su Roma.

Durante quegli anni Corso di Porta Romana aveva preso il nome di Corso Roma, per poi tornare al nome originale alla fine del periodo fascista.

L’oblio sul fondatore di Milano

Ad aver fondato la città di Milano è stato il re dei Celti Belloveso, vissuto attorno al 600 a.C. e ricordato dallo storico latino Tito Livio. Egli, dopo aver sconfitto gli Etruschi nella zona del Ticino, fondò la città di Mediolanum, il cui nome significa “in mezzo alla pianura”.

Tuttavia, Belloveso non ha avuto grandi intitolazioni a ricordarne le gesta: a prendere il suo nome è stata solo una piazza periferica nella zona di Niguarda.

La colonna del diavolo a Sant’Ambrogio

Gli studenti che studiano presso l’Università Cattolica di Milano, così come coloro che frequentano spesso la zona di Sant’Ambrogio, non possono non aver notato la bizzarra colonna posta nei pressi della basilica. Essa risale all’epoca romana, ed è caratterizzata dalla presenza di due fori identitici praticati a circa un metro di altezza da terra.

La leggenda narra che, quando il diavolo cercò di far desistere Sant’Ambrogio dal suo ruolo di vescovo, costui gli sferrò un calco tanto potente da far sbattere il diavolo contro la colonna, provocandone con le corna i due fori.