Categorie: Cronaca
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4 Agosto 2020 10:29

Vasca di laminazione contro le esondazioni, abbattuti alberi al Parco Nord: “Uno scempio”

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Alberi abbattuti e acque contaminate: i cittadini di Bresso e alcuni politici non vogliono la vasca di laminazione al Parco Nord.

Tag: ambiente

Cominciano i lavori per realizzare la vasca di laminazione al Parco Nord di Milano e con loro le proteste: molti alberi sono stati già abbattuti.

Gruppi di cittadini e gruppi politici si sono immediatamente scagliati contro il Comune di Milano e quello di Bresso, chiedendo di fermare subito i lavori.

Gli alberi abbattuti al Parco Nord

Non solo le ruspe si sono azionate, ma anche i gruppi contro la realizzazione della vasca di laminazione al Parco Nord, che servirebbe e fermare le esondazioni del Seveso. Tra questi il comitato “No vasca”, composto per la maggior parte dai condomini di via Papa Giovanni XXIII di Bresso, che avrebbero la vasca proprio sotto le finestre degli appartamenti.

Il primo politico a intervenire è Simone Cairo, il sindaco di Bresso. “Mi hanno avvisato che stanno tagliando alberi all’interno dell’area recintata del Parco Nord. Pensavamo che fino a fine settembre non avrebbero tagliato il bosco, ma penso che chi governa il Comune di Milano stia cercando di eliminare il problema. Come sempre ad Agosto la politica genera i suoi risultati peggiori“.

Coglie così la palla al balzo per far cominciare la propria campagna elettorale per la città, attaccando l’attuale primo cittadino Beppe Sala che starebbe “distruggendo 4 ettari di bosco“.

Subito dopo si è aggiunto il consigliere del Movimento 5 stelle Patrizia Bedori. Secondo la pentastellata si tratterebbe dell’ennesimo scempio che i cittadini e il M5s non sono riusciti a fermare. “Come sempre alle parole non corrispondono i fatti altro che amministrazione green. Oltre ad abbattere alberi la vasca, che raccoglierà acque altamente inquinate, è a un passo dalle abitazioni“. Il quesito che più tormenta la Bedori riguarderebbe le valide alternative a zero impatto ambientale che non sono state minimamente prese in considerazione.

Il Comune di Milano non avrebbe ancora replicato, ma nei giorni precedenti aveva spiegato nel dettaglio come funzionerà la vasca. Stando a quanto detto il progetto non inquinerà le acque del laghetto artificiale, ma anzi servirà a prendersene cura maggiormente e ad ampliare l’area ciclabile e pedonale circostante.