Nel cuore della notte milanese, intorno alle 2.45, un episodio di violenza si è consumato in via Vitruvio, a pochi passi dalla Stazione Centrale. Un giovane ventiduenne, che si trovava in zona, è stato avvicinato da due individui che gli hanno chiesto denaro e sigarette. Il rifiuto dell’apparente vittima ha scatenato una reazione brutale, culminata in una tentata rapina che ha lasciato il giovane con una ferita alla testa.
L’aggressione di via Vitruvio
Secondo la ricostruzione fornita dalla vittima, i due aggressori, un cittadino marocchino di 29 anni e un algerino di 30, hanno bloccato le braccia del giovane prima di colpirlo più volte. Il primo colpo è stato inflitto con una penna di plastica, seguito da una parte di una bottiglia di birra frantumata, che ha reciso un pezzo di vetro sul cranio del giovane. La dinamica è stata confermata dalle tracce di sangue e dai frammenti di vetro e penna rinvenuti sul luogo.
Dettagli della violenza
Gli agenti della Polizia locale, impegnati in un pattugliamento notturno, hanno osservato tre persone al centro della carreggiata; il volto del giovane era insanguinato, mentre i due sospetti lo tenevano fermo. Uno dei sospetti avrebbe bloccato le braccia della vittima, mentre l’altro ha ripetutamente colpito la testa con la penna, per poi colpirla nuovamente con i frammenti di bottiglia. Il collo spezzato della bottiglia è stato ritrovato nella tasca del 29enne e sequestrato come prova.
Intervento delle forze dell’ordine e arresti
Al momento dell’intervento, gli agenti hanno chiesto spiegazioni ai due aggressori, che hanno tentato di sostenere che la vittima fosse un loro conoscente caduto accidentalmente a terra. La versione è stata smentita dal giovane, che ha fornito una testimonianza coerente con le evidenze materiali. La Polizia locale ha prontamente arrestato i due individui per tentata rapina in concorso e li ha condotti al carcere di San Vittore, dove sono rimasti a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Conseguenze per la vittima e per i sospetti
Il giovane ferito è stato soccorso da un equipaggio dell’Areu e trasportato in codice verde all’ospedale Fatebenefratelli. Lì gli è stata diagnosticata una lacerazione frontale, con una prognosi di cinque giorni di ricovero. Dopo le cure, il paziente è stato dimesso, ma dovrà osservare le indicazioni mediche per evitare complicazioni. I due arrestati, ora in custodia a San Vittore, dovranno affrontare il processo per i reati contestati.
Questo episodio, avvenuto in una zona ad alta frequentazione notturna, ribadisce l’importanza della presenza costante delle forze dell’ordine e dell’intervento tempestivo dei servizi di emergenza. La violenza di un semplice gesto, come l’uso di una penna e di una bottiglia di birra, dimostra quanto possa rapidamente trasformarsi una situazione di scambio in un crimine grave. La città di Milano rimane vigile, ma incidenti del genere continuano a mettere in evidenza la necessità di una maggiore consapevolezza e di un rafforzamento della sicurezza urbana.



