20 ottobre 2026 ☁ 14°

Violenza a Milano: Mattarella condanna, governo prepara le misure urgenti

Mattarella denuncia le violenze a Milano: il governo studia un decreto legge per rafforzare la sicurezza.
Violenza a Milano: Mattarella condanna, governo prepara le misure urgenti

Il weekend del 17-18 ottobre ha visto Milano trasformarsi in un vero campo di battaglia urbano. Dopo due giorni di scontri, i negozi del centro hanno abbassato le serrande per timore di nuovi disordini, mentre una seconda chiamata alla rivolta, veicolata sui dispositivi mobili dei giovani, fissava il 19 ottobre alle ore 15:00. Tuttavia, la giornata è trascorsa senza rapine o saccheggi, se non per qualche episodio di tensione legato a un presidio del centro-destra, dove sono scoppiati urla, spintoni e lanci di petardi da parte di alcuni giovani.

Le conseguenze sul territorio e le reazioni istituzionali

Il danno economico stimato da Confcommercio supera il milione di euro, mentre le forze dell’ordine hanno trattenuto 32 persone, di cui 23 minorenni. In risposta a questi fatti, è nato il “Movimento del 17 ottobre” che promette ulteriori manifestazioni. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha definito le aggressioni “inaccettabili” e ha espresso la piena solidarietà ai 200 feriti e alle forze dell’ordine. Il vicepresidente Matteo Salvini ha annunciato il rinforzo di 500 militari a Milano, mentre il presidente statunitense Donald Trump ha commentato la vicenda in diretta su Tgcom24.

Il provvedimento emergenziale in discussione al Consiglio dei Ministri

Il governo ha avviato i lavori su un decreto legge che dovrebbe essere presentato al Cdm di martedì. L’incontro di Palazzo Chigi, presieduto dalla premier Giorgia Meloni, ha analizzato i disordini di piazza come un fenomeno complesso, con cause ancora da chiarire. Tra le misure preliminari emergono l’estensione del fermo preventivo per i minorenni oltre le 12 ore, la possibilità di arresto in flagranza differita per i responsabili di danni di gruppo, e il divieto di aggregazione per chi è ritenuto pericoloso per l’ordine pubblico. È previsto anche il potenziamento dell’operazione Strade Sicure e il dispiegamento di nuovi 500 militari a supporto di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza per un periodo stimato di tre mesi.

Misure specifiche per i minorenni

Il provvedimento prevede un ampliamento del fermo preventivo per i soggetti minorenni, passando da una durata massima di 12 ore a una di 24 ore, con l’obiettivo di dare maggiore tempo alle autorità per valutare la pericolosità dell’intervento. Inoltre, il decreto introduce il reato di danneggiamento aggravato e prevede l’arresto obbligatorio per i reati di devastazione durante le manifestazioni, con possibilità di trattenimento fino a 48 ore.

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha precisato che i militari potranno operare con le stesse potenzialità operative delle forze di polizia, ma solo per il periodo strettamente necessario a contenere l’emergenza, cioè tre mesi. Salvini ha definito questo intervento una “vittoria della Lega” e ha sottolineato l’importanza di agire con decisione per proteggere i cittadini e le attività commerciali. Le proposte, ancora in fase di definizione negli uffici legislativi, dovranno superare un esame di costituzionalità prima di essere firmate.

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