Il sabato 17 ottobre, la storica Piazza Sant’Eustorgio diventerà il fulcro di una manifestazione che celebra la 26ª edizione de La Notte dei Senza Dimora. Organizzata dall’associazione Insieme nelle terre di mezzo in collaborazione con numerosi enti del Terzo settore milanese, l’iniziativa coincide con la Giornata mondiale ONU per la lotta alla povertà, ponendo al centro il tema della casa come diritto fondamentale e non come privilegio.
Un pomeriggio di riflessione e partecipazione aperta a tutti
Dal primo rintocco dell’orologio alle ore 16, cittadini, operatori e persone senza dimora sono invitati a condividere spazi, idee e storie. L’evento prevede una serie di attività ludiche e culturali che attraversano il pomeriggio fino alla notte, in modo da creare un vero e proprio festa solidale. Per chi lo desidera, è previsto anche un spazio protetto dove trascorrere la notte all’aperto, simbolo di vicinanza e di solidarietà verso chi vive quotidianamente per le strade della città.
Caccia alle terracotte: un gioco di parole e di spazio
Una delle proposte più originali è la Caccia alle terracotte una sorta di caccia al tesoro che coinvolge piccole chiocciole di terracotta disseminate nella piazza. Ogni oggetto contiene un messaggio sulla casa invitando i partecipanti a riflettere sul significato di abitare e sul valore simbolico degli spazi urbani. Il gioco è stato ideato dal professor Maurizio De Rosa dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, nell’ambito del progetto di arte partecipata “Risveglia la chiocciola che c’è in te”.
Dialoghi, arte e solidarietà a tavola
Alle ore 18 prenderà il via un incontro sulla lotta allo spreco alimentare. Al tavolo della discussione partecipano Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, Francesca Sozzi della Fondazione Ibva e Nicola Lamberti, amministratore delegato di PlanEat, azienda che ha sviluppato una piattaforma di catering anti-spreco e il progetto “Pasto sospeso”. La moderazione è affidata a Maria Cristina Ceresa, direttrice di Green Planner.
Contemporaneamente, la Fondazione Isacchi Samaja celebra la decima edizione del concorso per artisti che vivono per strada, intitolato “La casa non è un privilegio”. Le opere vincitrici nelle categorie narrativa, poesia, arti figurative e fotografia saranno esposte direttamente in piazza, con la premiazione prevista per le ore 19. Chi vorrà approfondire, potrà visitare la sede della fondazione in via Nino Bixio 30, dove sono esposte le opere degli ultimi dieci anni.
Alle ore 20, la cena sarà aperta a tutti i presenti, indipendentemente dal loro stato abitativo. La Fondazione Progetto Arca grazie alla Cucina mobile, servirà 300 porzioni di lasagne vegetariane e 300 di polenta con salsiccia, mentre PlanEat offrirà 400 torte salate. L’offerta culinaria, preparata da volontari abituati a distribuire pasti caldi nelle strade, vuole dimostrare che la solidarietà può anche passare per il piatto.
Musica, artigianato e aiuti pratici per chi è in strada
Il sottofondo musicale della serata viene curato da artisti come Mitoka Samba, Marina Madreperla, il coro gospel Flowing Spirit Gospel Choir e Stefania Calabrese, in arte Ciglio. Il gruppo “Magliando” sarà presente per produrre coperte, guanti e berretti a maglia, destinati alle persone senza dimora.
I volontari di Mia-Milano in Azione raccoglieranno prodotti igienici (salviette umidificate, fazzoletti, dentifrici, deodoranti, lamette usa-e-getta, spazzolini, sapone liquido, shampoo, docciaschiuma e assorbenti) da confezionare in kit personalizzati. Nell’edizione precedente sono stati distribuiti 130 kit completi.
Nel contesto della serata, i City Angels metteranno a disposizione il loro camper per offrire la possibilità di fare la doccia a chi vive per strada, mentre i volontari della Croce Rossa Comitato di Milano organizzeranno puzzle ed enigmistica per adulti e bambini, oltre a un grande pannello dove i visitatori potranno scrivere cosa casa significhi per loro.
Il programma completo è consultabile sul sito . L’evento si inserisce nella più ampia iniziativa “Milano (s)confinata”, una settimana di eventi dal 18 al 25 ottobre presso la Fabbrica del Vapore, dedicata all’emarginazione sociale con mostre, performance e dibattiti.



