La nuova stagione di Formula 1 per il 2027 è stata ufficialmente pubblicata, confermando la cifra di 24 Gran Premi ma introducendo importanti variazioni nella distribuzione delle gare. Dopo il test pre-stagionale a Sakhir, previsto dal 24 al 27 febbraio, la prima gara avrà luogo a Bahrain dal 12 al 14 marzo, segnando l’inizio di un calendario che coprirà cinque continenti e durerà quasi nove mesi.
Tra le modifiche più discusse vi è il passaggio da sei a 10 weekend Sprint un format breve introdotto nel 2021 che ha dimostrato di aumentare la visibilità degli eventi del 12 %. Le nuove tappe Sprint saranno distribuite in modo strategico: tre nei primi quattro gran premi (Bahrain, Australia, Giappone) e tre negli ultimi quattro (Brasile, Qatar, Abu Dhabi), con ulteriori presenze a Montecarlo, Monza, Canada e Gran Bretagna.
Le 10 gare Sprint confermate per il 2027
Il giro di sprint farà il suo debutto a BahrainAustralia e Giappone già nei primi mesi della stagione, seguito da Montecarlo a giugno. Successivamente, la sfida rapida arriverà a Gran Bretagna a Silverstone, a Monza in Italia, e infine a Brasile e Qatar nei mesi autunnali. I circuiti che avevano già sperimentato il format, come MontréalSilverstone e San Paolo riprenderanno la Sprint, consolidando la loro presenza.
Lista completa delle Sprint 2027
Bahrain, Australia, Giappone, Canada, Montecarlo, Gran Bretagna, Italia, Brasile, Qatar, Abu Dhabi. Questo elenco mostra la varietà geografica, passando dal Medio Oriente all’Oceania, passando per l’Europa e l’America del Sud, confermando l’intento di offrire spettacolo a ogni pubblico.
Ritorno di Portogallo e Turchia, uscite dei Paesi Bassi e di Barcellona
Il calendario vede il ritorno di due importanti sedi: il Portogallo con il circuito di Portimão (18-20 giugno), e la Turchia che accoglierà gli appassionati a Istanbul dal 1 al 3 ottobre. Queste aggiunte sostituiscono la cancellazione del GP dei Paesi Bassi e del Gran Premio di Barcellona segnando una netta riorganizzazione del panorama europeo.
Il resto del calendario mantiene molte delle tappe tradizionali: Jeddah in Arabia Saudita, Melbourne, Suzuka, Shanghai, Miami, e la serie di gare americane a Austin, Las Vegas e Abu Dhabi. La sequenza europea include Monaco, Silverstone, Spielberg, Spa-Francorchamps, Budapest, Monza e Madrid, prima di spostarsi verso l’Asia con Baku e Singapore. Il circuito di Yas Marina chiuderà la stagione a dicembre con l’ultimo weekend Sprint.
Il presidente della Formula 1, Stefano Domenicali, ha definito il calendario “un mosaico di circuiti iconici e città vibranti”, sottolineando l’importanza di combinare tradizione e innovazione. Parallelamente, Mohammed Ben Sulayem della FIA ha evidenziato come l’organizzazione mantenga gli alti standard sportivi, garantendo al contempo un coinvolgimento più intenso per i tifosi.



