Nel cuore dell’autunno milanese, il periodo compreso tra il 16 e il 22 settembre si trasforma in un laboratorio vivente di mobilità sostenibile. Due grandi appuntamenti – la visita conclusiva del progetto JUST STREETS e la prima edizione dei MOBIDAYS – convergono per offrire a cittadini, amministratori e ricercatori un’opportunità unica di osservare, testare e co-creare soluzioni per una città più accessibile e rispettosa dell’ambiente.
Entrambi gli eventi sono nati dall’esigenza di superare una visione tradizionale della mobilità, centrata unicamente su infrastrutture e volumi di traffico, per mettere al centro le necessità concrete delle persone. Il risultato è un calendario ricco di incontri, visite sul campo e installazioni interattive, pensate per favorire il dialogo interculturale e la sperimentazione di modelli replicabili in contesti urbani diversi.
JUST STREETS: l’ultima tappa europea a Milano
Il programma Horizon Europe ha sostenuto JUST STREETS un consorzio di dodici città metropolitane che ha lavorato per tre anni su strategie di giustizia spaziale e ri-allocazione delle strade. Dal 16 al 18 settembre, più di settanta delegati provenienti da istituzioni, centri di ricerca e amministrazioni pubbliche si sono riuniti nella Città metropolitana di Milano per condividere metodologie, risultati e raccomandazioni operative, con l’obiettivo di creare un quadro di riferimento europeo per mobilità equa e resiliente.
Il caso pilota di Corsico e i Luoghi Urbani della Mobilità
Al centro della commissione milanese c’è il quartiere di Corsico dove l’area della stazione ferroviaria e del nodo di interscambio è stata trasformata in un vero Luogo Urbano della Mobilità (LUM). Attraverso un processo partecipativo, cittadine e cittadini hanno individuato criticità legate a accessibilitàsicurezza e inclusione proponendo interventi che vanno dalla segnaletica tattile alla ri-organizzazione degli spazi di sosta e delle aree pedonali. I risultati, ora presentati ai partner internazionali, forniscono un modello pratico per altre aree metropolitane che intendono trasformare i punti di transito in luoghi di incontro e di benessere sociale.
MOBIDAYS 2026: la Settimana Europea della Mobilità a Milano
Parallelamente, dal 16 al 22 settembre si svolge la prima edizione dei MOBIDAYS una settimana di eventi pensata per analizzare la mobilità sotto ogni sua sfaccettatura – dal tempo di percorrenza all’aria che respiriamo, dallo spazio condiviso alle nuove tecnologie. Il ciclo di incontri, laboratori e iniziative si snoda tra il centro storico e i quartieri periferici, creando una rete di discussioni che coinvolge amministrazioni, imprese, università, associazioni e cittadini, tutti uniti dall’obiettivo comune di rendere Milano più vivibile e meno dipendente dall’automobile.
Il Forum della Mobilità nel cortile della Rocchetta
Il Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco è il palcoscenico principale dei MOBIDAYS. Qui, dal 16 al 22 settembre, si alternano interventi di esperti internazionali – tra cui il professor Carlo Ratti del Senseable City Lab del MIT – e dibattiti su temi cruciali come la mobilità attiva i servizi di sharing, la logistica urbana e le prospettive della metropolitana (M4, future M6). Ogni sessione è pensata per stimolare scambi pratici e suggerire soluzioni immediate, con un occhio di riguardo verso le fasce più vulnerabili della popolazione.
Mostra “La Rivoluzione Urbana” e labirinto “Traffic Panic”
Accanto al Forum, la mostra La Rivoluzione Urbana – realizzata nell’ambito del progetto europeo deployEMDS – espone dati, visualizzazioni e analisi sulle trasformazioni in atto a Milano, evidenziando come le scelte quotidiane influenzino la qualità della vita e l’ambiente. Nello stesso spazio, l’installazione Traffic Panic ideata da Foll.ia Creative Industry, invita i visitatori a percorrere un labirinto che replica le difficoltà quotidiane degli spostamenti urbani, trasformando un’esperienza ludica in occasione di riflessione critica.
Pedalate, workshop e percorsi per tutti
La mobilità a due ruote è al centro di numerose attività: il Bike to Work Day corsi di ciclomeccanica, workshop sul tandem inclusivo e le ciclofficine aperte a tutti i livelli di esperienza. Il 20 settembre parte la pedalata familiare “MobiRide” da via Gattamelata, seguita da una corsa lenta lungo la Martesana e da una camminata dal piazzale Udine al Parco Lambro, volte a riscoprire il valore della mobilità lenta e della connessione con gli spazi verdi della città. Inoltre, chi partecipa a Traffic Panic può usufruire di biglietti scontati per la Pinacoteca Ambrosiana e per i Musei del Castello Sforzesco, sottolineando come muoversi in città significhi anche avvicinarsi alla cultura.
Grazie a JUST STREETS e ai MOBIDAYS amministratori, ricercatori e cittadini hanno l’opportunità di testare, valutare e diffondere pratiche innovative, creando un modello di mobilità inclusiva che potrà essere replicato in altre aree metropolitane europee.



