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Dallo streaming ai biglietti, come la serata milanese passa sempre più dallo smartphone

Una serie Netflix sul divano, una playlist su Spotify, i messaggi con gli amici su WhatsApp e il biglietto della metropolitana per rientrare a casa. Molte attività che fino a pochi anni fa richiedevano strumenti separati oggi passano dallo stesso dispositivo, e questo ha inciso su come viviamo le nostre serate in tutta Italia, e ... <a title="Dallo streaming ai biglietti, come la serata milanese passa sempre più dallo smartphone" class="read-more" href="https://milano.notizie.it/cronaca-milano/2026/09/09/dallo-streaming-ai-biglietti-come-la-serata-milanese-passa-sempre-piu-dallo-smartphone/" aria-label="Read more about Dallo streaming ai biglietti, come la serata milanese passa sempre più dallo smartphone">Read more</a>

Dallo streaming ai biglietti, come la serata milanese passa sempre più dallo smartphone

Una serie Netflix sul divano, una playlist su Spotify, i messaggi con gli amici su WhatsApp e il biglietto della metropolitana per rientrare a casa. Molte attività che fino a pochi anni fa richiedevano strumenti separati oggi passano dallo stesso dispositivo, e questo ha inciso su come viviamo le nostre serate in tutta Italia, e ovviamente anche qui a Milano.

Sul telefono abbiamo praticamente tutto, al punto che talvolta neanche ci va di uscire: video, musica, social network e videogiochi.

In questo articolo cercheremo di capire come si è evoluta la tipica serata dell’italiano medio, e quanto peso hanno gli smartphone nel nostro attuale stile di vita.

 

In Italia si trascorrono quasi tre ore al giorno online

I dati di Audicom, prodotti attraverso il sistema Audiweb, aiutano a capire le dimensioni del fenomeno. Nel 2024 la Total Digital Audience ha raggiunto in media ogni mese 44,4 milioni di persone, pari al 76,1% della popolazione italiana dai due anni in su. Rispetto al 2023 il tempo trascorso online è aumentato dell’8,9%.

Andando più nel dettaglio, la maggior parte del traffico viene generato da mobile. Nel giorno medio del 2024, secondo la stessa rilevazione, 34,9 milioni di italiani tra 18 e 74 anni hanno utilizzato abitualmente internet da dispositivi mobili. Nel luglio 2025 gli utenti online nel giorno medio sono stati 36,8 milioni, con un tempo di connessione pari a 2 ore e 41 minuti per persona.

Ovviamente, non tutto questo tempo è dedicato all’intrattenimento, ma i dati ISTAT mostrano quanto video, musica e comunicazione siano centrali nell’uso della rete: nel 2024 il 73,4% degli utenti internet aveva utilizzato servizi di messaggistica istantanea, il 57,4% aveva guardato video su piattaforme come YouTube, Instagram o TikTok e il 49,4% aveva ascoltato musica in streaming o web radio.

 

Milano ha adottato da tempo un approccio mobile-first

Un’indagine YouGov presentata dal Comune durante la Milano Digital Week 2024 mostrava che l’83% dei milanesi si dichiarava a proprio agio con le pratiche online. Il sito comunale, che allora dava accesso a circa 600 servizi, aveva raggiunto due milioni di visite mensili; il 60% degli accessi arrivava da smartphone.

Da dicembre 2024, inoltre, ATM ha digitalizzato l’abbonamento: con lo smartphone si viaggia sulle linee metropolitane e di superficie, si acquistano biglietti, si verificano orari e attese in tempo reale e si prenotano i Radiobus, il servizio notturno a chiamata.

Anche il gioco a distanza segue questa transizione digitale a livello locale: secondo i dati presentati alla conferenza regionale “Tutti in gioco” e ripresi dalla Relazione sui giochi pubblici, la Lombardia è la seconda regione italiana per conti di gioco online attivi, oltre 2,2 milioni, pari al 13% del totale nazionale, e la Città metropolitana di Milano registra la raccolta complessiva più alta della regione. Il casino online resta attività riservata ai maggiorenni e sottoposta alla vigilanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Streaming e social occupano una parte importante del tempo digitale

Secondo l’Osservatorio sulle Comunicazioni di AGCOM, nel dicembre 2025 le piattaforme di streaming video esclusivamente a pagamento hanno raggiunto 15,8 milioni di utenti unici in Italia.

Nello stesso mese il tempo complessivamente trascorso sui principali servizi del settore ha sfiorato i 46 milioni di ore, con un aumento del 20,2% rispetto a dicembre 2024. In media nel 2025 Netflix ha raggiunto 8,5 milioni di utenti unici, Prime Video 7,2 milioni e Disney+ 3,7 milioni.

Ancora più ampio è il pubblico dei social. AGCOM rileva che nel dicembre 2025 queste piattaforme hanno raggiunto oltre 39,2 milioni di persone. Instagram contava 33,6 milioni di visitatori, Facebook 36,2 milioni e TikTok più di 24 milioni.

Anche la Scala porta lo spettacolo fuori dal teatro

Il Teatro alla Scala offre un ulteriore esempio del processo di digitalizzazione dilagante con LaScalaTV. Diverse produzioni delle ultime stagioni sono state trasmesse in diretta sulla piattaforma e rese disponibili successivamente on demand. Nel 2025 è accaduto, tra gli altri, con Falstaff e Norma; nel maggio 2026 la stessa formula è stata utilizzata per Nabucodonosor.

Il teatro rimane il centro dell’esperienza, ma adesso una produzione pensata per il palcoscenico può essere vista anche da casa con molta più facilità rispetto al passato.

Il telefono è diventato una piattaforma per la vita quotidiana

I dati che abbiamo analizzato testimoniano l’importanza del telefono nella nostra quotidianità, ma non significano che siano l’unico modo di vivere eventi e intrattenimento. A Milano, come nel resto d’Italia, teatri, locali, concerti e spazi pubblici rimangono una parte fondamentale dell’offerta della città. Piuttosto, la separazione tra tempo trascorso online e offline è diventata meno netta: il telefono accompagna sia una serata a casa sia quella trascorsa fuori.

Più che la sostituzione dell’intrattenimento tradizionale, emerge quindi una convergenza, che sarà interessante da studiare negli anni a venire.

 

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