La Polizia di Stato di Milano ha compiuto un’operazione di successo lunedì 31 agosto, arrestando un cittadino italiano di 42 anni con precedenti per reati contro il patrimonio. L’uomo è stato fermato mentre cercava di fuggire con i preziosi rubati a una donna di 80 anni, vittima di una truffa della finta rapina.
L’operazione è partita dal centro di Milano, dove gli agenti della 6^ Sezione della Squadra Mobile hanno notato il sospetto comportamento dell’uomo, che controllava nervosamente il suo telefono cellulare. Il pedinamento è continuato fino al quartiere Baggio, dove l’uomo ha commesso il reato.
Il blitz in via Valsesia
Intorno alle 13:30, l’uomo ha ricevuto una videochiamata e si è diretto in via Valsesia, dove ha suonato a un citofono ed è entrato in uno stabile. Dopo circa 10 minuti, è uscito dallo stesso portone, trovando fuori i detective che lo hanno bloccato e perquisito. Addosso gli è stato trovato un sacchetto con un orologio, anelli e spille in oro. Inoltre, all’interno degli slip nascondeva una collana in oro, appena sottratta alla vittima.
La dinamica della truffa
La polizia ha subito individuato la vittima, che ha raccontato di aver ricevuto una telefonata alla quale aveva risposto il marito di 84 anni. Dall’altra parte del telefono c’era un uomo che si era qualificato come poliziotto e aveva raccontato ai coniugi che la carta d’identità dell’84enne era stata utilizzata da due uomini per noleggiare un’auto a Linate con la quale poi avevano rapinato una gioielleria in via Padova.
Il truffatore ha aggiunto che un magistrato stava interrogando telefonicamente la loro figlia e che era necessario sapere quanti oggetti in oro fossero presenti in casa. Dopo aver richiesto il numero di cellulare della moglie, l’uomo ha instaurato una seconda comunicazione, durante la quale la donna di 80 anni è stata invitata a preparare, pesare e consegnare i preziosi, in attesa dell’arrivo di un presunto collega ‘poliziotto’.
L’intervento della Polizia
Grazie all’intervento tempestivo degli agenti, il piano è stato sventato. Il 42enne è stato arrestato per truffa aggravata e condotto in Questura. La vittima, accompagnata dagli agenti, ha potuto sporgere denuncia e riottenere i propri beni.
L’episodio sottolinea ancora una volta l’importanza della prevenzione e della vigilanza nei confronti delle truffe ai danni delle persone anziane, spesso prese di mira da malviventi che sfruttano la loro vulnerabilità. La Polizia di Stato rinnova l’invito a prestare la massima attenzione a telefonate sospette e a non consegnare mai denaro o oggetti di valore a sconosciuti che si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine senza un motivo valido.



