Una notte intensa per gli agenti della Polizia di Stato a Milano, dove in poche ore sono stati arrestati quattro malviventi in tre distinti interventi. Le operazioni si sono svolte nelle zone di Lambratecorso Como e Porta Venezia con accuse che vanno dalla rapina aggravata alle lesioni e al danneggiamento.
Aggressione e danneggiamento in piazza Bottini
Il primo episodio è avvenuto in piazza Bottini davanti alla stazione di Lambrate. Un 24enne originario delle Mauritius irregolare sul territorio nazionale e con precedenti, è stato arrestato dopo aver aggredito insieme a due complici un uomo per sottrargli il borsello contenente cellulare e portafoglio. Dopo la rapina, l’uomo avrebbe lanciato il collo di una bottiglia contro il finestrino del tram 19 mandandolo in frantumi.
Rintracciato poco dopo dagli agenti delle Volanti della Questura il 24enne è stato arrestato con le accuse di rapina aggravatalesioni aggravate e danneggiamento. La vittima è stata trasportata in ospedale in codice verde, mentre la refurtiva non è stata recuperata.
Rapina fuori dalla discoteca Hollywood
Poco dopo, intorno all’1.20, gli agenti del commissariato Garibaldi-Venezia sono intervenuti all’esterno della discoteca Hollywood in corso Como. Due 19enni di origine marocchina sono stati arrestati con l’accusa di aver rapinato un ragazzo di 17 anni.
Secondo la ricostruzione della polizia, i due avrebbero strattonato il giovane per impossessarsi del suo borsello. La refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario, mentre i due arrestati sono stati accompagnati nel carcere di San Vittore.
Turista derubato del Rolex in Porta Venezia
L’ultimo intervento è avvenuto intorno alle 3.40 in via Settala in zona Porta Venezia. Vittima della rapina un cittadino turco di 25 anni avvicinato da due uomini che lo hanno strattonato per rubargli il portafoglio e il quadrante del Rolex che portava al polso.
Gli agenti sono riusciti a fermare uno dei presunti responsabili, un 30enne senegalese irregolare in Italia e con precedenti. Al momento del controllo aveva ancora con sé il quadrante dell’orologio e due carte di credito intestate alla vittima. Per lui è scattato l’arresto per rapina aggravata mentre il complice è riuscito a far perdere le proprie tracce.



