Ad Alassio è iniziata una nuova era per l’ex Mattatoio della Fenarina. Un’area che per anni è rimasta inutilizzata sta per essere trasformata in un nuovo polo urbano un cuore verde per il quartiere e per l’intera comunità. I lavori di riqualificazione sono partiti ufficialmente, segnando l’inizio di un progetto che promette di cambiare il volto di questa zona della città.
Il progetto prevede la creazione di ampie aree verdigiochi per bambini una zona fitness all’apertopercorsi pedonali e nuovi spazi di aggregazione. Inoltre, sarà realizzato un dehors a servizio del futuro bar che troverà posto in uno dei due edifici storici già recuperati. La demolizione di una porzione della platea esistente permetterà il collegamento tra i due edifici, posti a quote differenti.
I dettagli del progetto di riqualificazione
Le prime fasi dei lavori hanno visto le demolizioni delle pavimentazioni esistenti, lasciando spazio al nuovo parco urbano. Prossimamente verranno avviate anche le lavorazioni impiantistiche. Questa settimana è previsto un sopralluogo della Soprintendenza per definire i dettagli relativi alle pavimentazioni e ai serramenti, nel pieno rispetto delle caratteristiche dell’immobile sottoposto a tutela.
Il progetto riguarda anche il completamento dei due fabbricati già recuperati, che saranno ultimati con nuovi serramenti a profilo minimalepavimentazioni interne in cocciopesto e tutti gli impianti tecnologici necessari. Uno degli edifici sarà predisposto per ospitare un servizio bar.
Il ruolo della comunità e delle istituzioni
L’avvio del cantiere segue il completamento dell’iter amministrativo che ha portato all’aggiudicazione definitiva dei lavori alla società Arimondo Costruzioni S.r.l. di Albenga. Il contratto d’appalto, stipulato lo scorso gennaio per un importo complessivo di 654.545,42 euro, comprende anche 25.908,40 euro per oneri della sicurezza. Le aree sono state ufficialmente consegnate all’impresa aggiudicataria il 5 maggio con la sottoscrizione del relativo verbale da parte dei funzionari comunali Dr. Ing. Luca Corciulo e Arch. Silvia Odasso.
“L’inizio dei lavori – dichiara il sindaco di Alassio Marco Melgrati – è sempre un momento importante, e in questo caso rappresenta la concreta realizzazione di un progetto che è una vera e propria promessa fatta agli abitanti del quartiere Fenarina, nella quale abbiamo sempre creduto e che oggi entra nella sua fase operativa. Prende così forma uno degli interventi di rigenerazione urbana più significativi degli ultimi anni ad Alassio, destinato a restituire alla Fenarina un nuovo cuore verde con spazi dedicati ai bambini, al tempo libero e alla socialità, oltre a due edifici completamente riqualificati che diventeranno un punto di riferimento per la nostra comunità.”
“Siamo davvero soddisfatti – aggiunge il consigliere regionale e capogruppo di maggioranza del Comune di Alassio, Rocco Invernizzi, già assessore ai Lavori Pubblici – per questa importante opera pubblico i cui lavori entrano ora nel vivo, ed orgogliosi di poter trasformare un’area per molto tempo inutilizzata in uno spazio moderno, accogliente e funzionale, capace di valorizzare un intero quartiere e migliorare la qualità della vita dei cittadini.”
Nuovi spazi sportivi e di aggregazione in Italia
Non solo ad Alassio, ma in tutta Italia si stanno realizzando nuovi spazi sportivi e di aggregazione. Il programma Sport Illumina promosso da Sport e Salute S.p.A., punta a creare cento nuovi spazi sportivi su tutto il territorio nazionale, distribuiti tra quartieri periferici, piazze, parchi urbani e aree di aggregazione. L’ultimo inaugurazione, avvenuta il 1° luglio 2026, è stata accompagnata da una dichiarazione significativa: un “passo verso lo sport per tutti”.
Il modello è quello dei playground e degli skate park strutture leggere, modulari, pensate per essere installate rapidamente in contesti urbani esistenti senza richiedere grandi opere di urbanizzazione. Non si tratta di impianti sportivi tradizionali, ma di spazi aperti, accessibili h24, progettati per attrarre una fascia d’età che spesso sfugge alle politiche sportive convenzionali: gli adolescenti, i giovani adulti, chi pratica sport di strada come lo skateboard, il parkour, il basket tre contro tre.
Questi nuovi spazi non richiedono iscrizioni, quote associative o attrezzatura specifica, abbassando al minimo la soglia d’accesso. Secondo quanto comunicato da ACES Italia, le nuove strutture vengono inserite in contesti urbani diversificati: quartieri residenziali, piazze pubbliche, parchi comunali. L’obiettivo è portare l’opportunità sportiva il più vicino possibile alla residenza delle persone, riducendo quella che gli urbanisti chiamano “distanza funzionale” dagli impianti, uno degli ostacoli principali alla pratica sportiva regolare.
Ad esempio, a Villa Raspa di Spoltore è stato inaugurato un nuovo parco giochi per ragazzi e bambini, ma anche per chi è avanti con gli anni e si vuole dilettare in alcune tipologie di attività fisica. “Mercoledì alle ore 19:00 – spiega la sindaca Chiara Trulli attraverso una nota pubblica – inaugureremo un nuovo spazio dedicato al tempo libero e allo sport con area playground per i più piccoli e tanti corner per praticare attività sportive e palestra all’aria aperta. Vi aspettiamo perché è una vera gioia dedicare spazi per i giovani, e meno giovani, nella nostra città! Faremo un brindisi tutti insieme.”
Questo nuovo spazio dedicato ai cittadini è stato realizzato in sinergia con la società Adriatica spa titolare del centro commerciale “L’Arca”.



