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Mostra open air a Milano: Ravenna presenta il suo progetto di mare, innovazione e sostenibilità

A Milano è allestita la mostra open air «Green Evolution in Europe: il caso virtuoso di Ravenna», una vetrina nazionale che presenta la visione della città romagnola come Capitale italiana del Mare 2026 attraverso 14 fotografie e anticipa eventi culturali, sportivi e interventi di blue economy.

Mostra open air a Milano: Ravenna presenta il suo progetto di mare, innovazione e sostenibilità

Il cuore di Milano ospita per alcuni giorni un progetto visivo che mette al centro il legame tra città e mare. In Largo Treves è stata inaugurata la mostra open air Green Evolution in Europe: il caso virtuoso di Ravenna un percorso espositivo concepito per presentare la candidatura e il programma che qualificano Ravenna come Capitale italiana del Mare 2026. L’esposizione è aperta al pubblico dal 29 giugno al 12 luglio 2026, con ingresso libero, e propone una lettura fotografica della strategia ravennate che integra cultura, tutela ambientale e sviluppo economico.

La rappresentazione fotografica si sviluppa in quattordici scatti selezionati per restituire aspetti concreti del territorio: porto, pinete, zone umide del Parco del Delta del Po, attività industriali legate alla blue economy e iniziative di rigenerazione. All’inaugurazione, svoltasi il 2 luglio 2026, hanno preso la parola i rappresentanti istituzionali del Comune di Ravenna per spiegare obiettivi e scenari del programma annuale.

Presentazione pubblica a Milano e messaggio istituzionale

Durante l’evento milanese sono intervenuti tra gli altri Fabio Sbaraglia (assessore alle Politiche culturali e al Turismo del Comune di Ravenna), Roberto Cantagalli (capo area Cultura e Turismo), Maria Grazia Marini (dirigente del servizio Turismo) ed Emanuela Medeghini (responsabile dell’ufficio Politiche europee). Nelle dichiarazioni ufficiali è stato sottolineato che il titolo di Capitale italiana del Mare assegnato dal Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri dopo una selezione a cui hanno partecipato 54 città, è il riconoscimento di una strategia pluriennale che considera il mare come risorsa multifunzionale: identità culturale, opportunità economica e ambito di ricerca e innovazione.

Finalità della vetrina milanese

L’esposizione in centro a Milano ha una duplice finalità: da un lato promuovere l’immagine pubblica di Ravenna come nodo di innovazione sostenibile e attrattività turistica, dall’altro anticipare i contenuti del calendario di iniziative previsto per il 2026. Le immagini selezionate fungono da pretesto visivo per raccontare progetti concreti, dall’accessibilità delle aree costiere alle pratiche di conservazione della biodiversità, passando per l’integrazione tra porto e città.

Il programma di Ravenna Capitale italiana del Mare 2026 e gli appuntamenti già annunciati

Il palinsesto che accompagnerà Ravenna nel corso del 2026 è costruito attorno a direttrici precise: la cittadinanza blu per diffondere consapevolezza sull’ambiente marino; la tutela della biodiversità e l’accessibilità; la cultura portuale e lo sviluppo della blue economy. Tra gli eventi e i progetti segnalati figurano attività culturali, musicali e sportive che intendono coinvolgere comunità locali e visitatori.

Eventi già programmati e date chiave

Tra gli appuntamenti che anticipano il cuore della programmazione si ricordano l’inaugurazione della Statua del Marinaio a Porto Corsini, la Giornata nazionale del Mare e il festival internazionale De Portibus. Di rilievo anche le Celebrazioni Teodoriciane per i 1500 anni dalla morte di Teodorico il Grande, con la Settimana Teodoriciana in programma dal 28 agosto al 6 settembre 2026 e progetti di video mapping sul Mausoleo di Teodorico.

Dal punto di vista dell’intrattenimento, la prima edizione di SDL Studio Delta Live on the Beach si svolgerà il 21 e il 22 con concerti in spiaggia che vedono nomi riconosciuti della scena pop nazionale. Lo sport marino avrà un ruolo significativo attraverso manifestazioni come il Campionato italiano assoluto di Beach Volley Fipav il Beach Tennis World Tour e attività dedicate alla vela e agli sport da spiaggia.

Interventi infrastrutturali, premi e prospettive economiche

Sul fronte infrastrutturale è previsto il completamento del Parco Marittimo e l’inaugurazione del nuovo terminal crociere fissata per il 18 settembre 2026, un intervento descritto come fondamentale per consolidare il ruolo logistico e turistico del territorio. Sempre nell’ambito della valorizzazione economica è nato il Premio nazionale DonneMare ideato per mettere in luce le figure femminili che operano nel settore marittimo; il premio comprende tre categorie: imprenditoria e innovazione tecnologica, ambiente e ricerca, sociale e sport, con candidature aperte fino al 30 settembre 2026.

Con i suoi 35 chilometri di costa, nove lidi, un porto commerciale tra i principali dell’Adriatico, il Parco del Delta del Po e un ecosistema di imprese e istituti di ricerca, Ravenna racconta un modello che considera il mare come elemento trasversale capace di unire ambiente, cultura, sport, turismo e sviluppo. La mostra a Milano è pensata per raccontare questa trama e invitare il pubblico a visitare la città nel corso del 2026.

La presenza delle immagini in Largo Treves consente a cittadini e turisti milanesi di confrontarsi con una narrazione che mette insieme paesaggio, memoria e politiche pubbliche, offrendo uno sguardo concreto sulle iniziative che comporranno l’anno di Ravenna Capitale italiana del Mare.

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