3 Giugno 2026 🌤 23°

Istituto Bachelet di Abbiategrasso chiuso per danni da pioggia: sopralluogo dei vigili del fuoco

Il plesso dell'istituto superiore Bachelet in via Stignani 63 è stato chiuso mercoledì 3 giugno dopo le piogge intense del giorno precedente: crolli di pannelli, infiltrazioni e rischi per gli impianti hanno costretto alla sospensione delle attività per circa 1.300 persone.

Istituto Bachelet di Abbiategrasso chiuso per danni da pioggia: sopralluogo dei vigili del fuoco

Le forti precipitazioni che hanno interessato l’area metropolitana di Milano nella giornata di martedì 2 giugno hanno lasciato segni evidenti anche ad Abbiategrasso. Nella mattinata di mercoledì 3 giugno il personale dell’istituto superiore Bachelet, situato in via Stignani 63, ha rilevato danni tali da rendere necessaria la chiusura immediata della struttura.

L’ispezione ha messo in luce infiltrazioni d’acqua provenienti dal tetto che hanno causato il cedimento di diversi pannelli del controsoffitto in aule, corridoi e uffici amministrativi. La priorità della dirigenza è stata la sicurezza: a seguito delle verifiche tecniche disposte, è stata sospesa ogni attività didattica e amministrativa fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Che cosa è successo all’interno della scuola

Al momento della riapertura mattutina, il personale ha trovato alcuni ambienti compromessi: parti del controsoffitto erano crollate, lasciando detriti e pozzanghere d’acqua sul pavimento. Le infiltrazioni hanno interessato anche impianti sensibili, con acqua penetrata vicino ai quadri elettrici e ai circuiti. Per questo motivo alcune zone dell’edificio sono state rese inagibili in via precauzionale.

Rischi per gli impianti elettrici

Gli interventi dei tecnici hanno evidenziato come l’acqua abbia raggiunto componenti degli impianti elettrici, aumentando il rischio di cortocircuiti. Il sopralluogo effettuato dai Vigili del fuoco del distaccamento di Abbiategrasso ha confermato la necessità di misure di messa in sicurezza prima della ripresa delle lezioni.

Interventi e procedure avviate

A seguito del controllo dei vigili del fuoco, la dirigenza scolastica ha disposto la chiusura temporanea dell’istituto. Sono state attivate le procedure per la rimozione dei detriti, l’asciugatura degli ambienti e la verifica dell’integrità degli impianti elettrici e delle strutture interne. Squadre di tecnici sono già al lavoro per programmare le riparazioni necessarie.

Organizzazione e impatto sulla comunità scolastica

La sospensione delle attività coinvolge circa 1.300 persone, tra studenti, docenti e personale ATA. Per fortuna, come segnalato dalle autorità, “Fortunatamente non si registrano feriti“: i cedimenti sono avvenuti quando la scuola era chiusa per la festività e l’edificio non era occupato. Nonostante l’assenza di persone coinvolte, l’evento ha generato disagi logistici e organizzativi per famiglie e personale.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

I tecnici valuteranno l’entità dei danni e predisporranno un calendario di interventi per riportare l’istituto in condizioni di piena sicurezza. La dirigenza ha comunicato un orizzonte temporale per la riapertura: “La scuola riaprirà i battenti nella giornata di domani, giovedì 4 giugno.” Nel frattempo continueranno i sopralluoghi e i lavori necessari per garantire che aule e spazi comuni siano idonei all’uso.

Per la cittadinanza e le famiglie degli studenti rimane attiva la raccomandazione a seguire gli aggiornamenti ufficiali pubblicati dall’istituto e dalle autorità locali. Eventuali variazioni nell’agenda delle lezioni o piani di recupero didattico verranno comunicate non appena disponibili.

Considerazioni finali

L’episodio al Bachelet è un richiamo alla vulnerabilità delle strutture scolastiche di fronte a eventi meteorologici estremi. Le piogge intense possono compromettere non solo l’integrità dei materiali di finitura, come i controsoffitti, ma anche i sistemi vitali come gli impianti elettrici. Per questo motivo la collaborazione tra dirigenza, tecnici e forze di soccorso è risultata fondamentale per gestire l’emergenza e pianificare il ritorno alla normalità.

Le verifiche e gli interventi in corso mirano a ridurre al minimo i tempi di chiusura e a tutelare la sicurezza di studenti e personale. L’attenzione rimane alta fino al completo ripristino delle condizioni operative dell’edificio.

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