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Torneo Amici dei Bambini: Alcione e Pro Sesto avanzano, Pergolettese e Accademia Pavese vincono

Sintesi degli ottavi del Torneo Amici dei Bambini: risultati, protagonisti e le quattro formazioni già qualificate per i quarti

Torneo Amici dei Bambini: Alcione e Pro Sesto avanzano, Pergolettese e Accademia Pavese vincono

Gli ottavi di finale del Torneo Amici dei Bambini giocati sul campo dell’Aldini hanno offerto una giornata ricca di colpi di scena, con partite decise da azioni individuali e rimonti all’ultimo istante. Dalle prestazioni di singoli che hanno preso per mano le proprie squadre agli episodi arbitrali e ai gol segnati in extremis, il turno ha già definito i primi accoppiamenti dei quarti di finale, lasciando altre sfide ancora in sospeso.

In questo resoconto troviamo le storie principali: la vittoria netta dell’Alcione, il derby dominato dalla Pro Sesto, la beffa e la gioia alternata tra Pergolettese e Folgore Caratese, e il dramma sportivo vissuto da Ponte San Pietro contro l’Accademia Pavese. Restano da conoscere gli avversari della Franco Scarioni in attesa dell’esito di Virtus Ciserano Bergamo-Varesina, mentre il torneo si avvicina alle fasi in cui entreranno in gioco le squadre professionistiche.

Alcione show: tre reti nel primo tempo e controllo della partita

L’Alcione ha ottenuto un successo convincente per 4-1 contro il Renate, costruito soprattutto nella prima frazione. Protagonisti assoluti sono stati Enea Cocco e Christian “Ringhio” Messineo, autori di azioni decisive che hanno cambiato presto l’inerzia dell’incontro. Cocco ha aperto le marcature con un sinistro potentissimo da fuori e ha poi trovato la rete anche con il destro, oltre a procurarsi una traversa su corner; ha servito inoltre l’assist per il gol di Messineo. Nella ripresa il Renate ha trovato un gol di reazione con Greco su assist di Brambilla, ma l’urto finale lo ha dato Licaj con un tap-in che ha fissato il punteggio sul 4-1, dopo una grande parata di Di Lorenzo che aveva negato il possibile riavvicinamento avversario.

Derby e controllo territoriale: la Pro Sesto non trema

Nel derby cittadino tra la Pro Sesto campione in carica e la Sesto 2012 la sostanza è arrivata nella ripresa, quando i campioni hanno accelerato e chiuso la pratica con un netto 3-0. La prima frazione era stata equilibrata, con un palo colpito da Gatto, ma dopo l’intervallo sono arrivati i gol che hanno spezzato l’incontro: prima Andrea Parolini ha concretizzato una bella azione in coppia, poi Pesare ha seguito un inserimento profondo finalizzando al meglio, e infine lo stesso Gatto ha trovato la rete con un mancino impossibile da parare. La Pro Sesto ha così confermato la sua solidità nei momenti decisivi e si è guadagnata il pass per i quarti.

Due finali in miniatura: Pergolettese e Accademia Pavese vincono con agonismo

Le altre qualificazioni si sono decise con lo stesso mix di tensione ed emozione. La Pergolettese ha rimontato una situazione iniziale contro la Folgore Caratese e ha ottenuto il 2-1 finale grazie a una girata decisiva di Giuliani nel finale, dopo essere stata inizialmente in svantaggio per un autogol di Pagani. La partita aveva visto anche un palo colpito da Di Maro e una grande occasione di Sebastianelli per la Folgore, ma la tenacia dei gialloblù ha avuto la meglio con il pareggio di Corsin e il gol allo scadere che ha regalato il passaggio del turno.

Accademia Pavese, cuore e cinismo

L’Accademia Pavese ha invece vissuto una serata da brividi contro il Ponte San Pietro. Dopo un primo tempo povero di occasioni, il portiere Di Pietro si è reso protagonista di due interventi decisivi: una doppia parata su un tiro di Capelli e su un tap-in di Ferreira Pinto. La svolta è arrivata da un colpo di testa di Fossati su cross di Valli, ma il Ponte San Pietro ha trovato il pareggio con un rigore perfetto di Gherardi al 90′. Nel recupero, però, una punizione laterale calciata da Bellani è finita direttamente in rete senza deviazioni e ha mandato l’Accademia in festa per il 2-1 definitivo.

La Scarioni avanza, resta un ultimo slot da assegnare

La Franco Scarioni ha fatto valere la propria superiorità contro lo Schiaffino in un incontro che è diventato una classica meneghina: vittoria per 5-1, controllo del gioco fin dai primi minuti e diverse marcature di pregio. Su tutti, Bardazzi ha sbloccato il risultato con un dribbling e un sinistro preciso, mentre Rocca ha trovato una rete potente da distanza. In ripresa gli arancioneri hanno ampliato il vantaggio con Prestipino, e dopo una rete di Alampi per lo Schiaffino, i sigilli finali sono arrivati da Droadzyk e Iacone, con quest’ultimo servito dall’autore del quarto gol. Nota di merito per il portiere Gala, entrato nella ripresa e autore di interventi importanti sul bomber avversario Rizzi. La Scarioni attende ora l’esito del confronto tra Virtus Ciserano Bergamo e Varesina per conoscere l’avversaria dei quarti.

Cosa resta da guardare

Con i primi nomi dei quarti di finale già noti — Alcione-Pro Sesto e Pergolettese-Accademia Pavese — il torneo entra in una fase in cui gli episodi decisivi possono contare ancora di più. Le prossime giornate diranno se le formazioni che hanno mostrato solidità riusciranno a confermarsi e come risponderanno i club che potranno contare sull’ingresso delle Professioniste nelle fasi finali. Il livello agonistico e la qualità delle giocate mostrata all’Aldini fanno ben sperare per un prosieguo ricco di altre sorprese.

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