21 Maggio 2026 🌤 23°

Incidente in via Carnia: una 75enne perde la vita, arrestato il conducente

Incidente in via Carnia: una donna perde la vita e la sorella resta gravemente ferita; il guidatore, poi individuato, è stato arrestato per guida in stato di alterazione

Incidente in via Carnia: una 75enne perde la vita, arrestato il conducente

La tragedia è avvenuta nella serata di mercoledì 20 maggio a Milano: due sorelle di 75 e 70 anni sono state investite mentre attraversavano sulle strisce pedonali in via Carnia. Una delle due, identificata come Alfonsa Curiale, è morta poco dopo il ricovero, mentre la sorella è stata trasportata in ospedale in condizioni gravi. L’episodio è seguito a un allontanamento del conducente dall’area dell’impatto — un comportamento definito comunemente pirata della strada — e ha sollevato immediata mobilitazione delle forze dell’ordine e dei soccorsi.

Sul posto sono intervenute ambulanze e un’automedica inviate in codice rosso dalla centrale operativa del 118: i soccorritori hanno prestato le prime cure e disposto i trasferimenti in ospedale. Il concetto di tempo nella gestione delle emergenze si è rivelato cruciale: Alfonsa è stata condotta al San Raffaele dove, nonostante gli sforzi del personale medico, il decesso è stato constatato meno di un’ora dopo l’incidente. La sorella è stata invece trasferita al Niguarda e resta in prognosi riservata. Le autorità hanno poi avviato le indagini per ricostruire la dinamica e risalire al veicolo coinvolto.

Dinamicità dell’impatto e luogo dell’incidente

L’investimento è avvenuto intorno alle 21.30 all’incrocio tra via Carnia e via Deruta, una zona frequentata e trafficata nella fascia serale. Secondo le ricostruzioni preliminari, una Smart Fortwo nera ha colpito le due donne mentre attraversavano sulle strisce: una delle vittime è stata sbalzata dal cofano e proiettata per oltre 25 metri sull’asfalto, un elemento che indica la violenza dell’urto. La distanza percorsa dalla persona investita è uno degli elementi tecnico-forensi che gli investigatori useranno per stimare la velocità e la dinamica dell’impatto.

Testimonianze e primo allontanamento

I presenti hanno riferito alla polizia locale la descrizione della vettura e la scena drammatica della fuga del conducente, che non si era fermato a prestare soccorso. Testimoni oculari hanno fornito dettagli utili agli investigatori, mentre il luogo dell’incidente è stato messo in sicurezza per i rilievi. La mancata assistenza immediata è considerata un’aggravante e ha reso urgente la ricerca del mezzo e del guidatore: il comportamento di abbandono della scena è al centro dell’istruttoria.

Ritrovamento del veicolo e identificazione del conducente

La Smart segnalata dai testimoni è stata trovata poco dopo nel parcheggio di un supermercato in via Ornato, zona Niguarda. All’interno era presente il conducente, identificato come Giorgio P., 39 anni. La scoperta è avvenuta in seguito alla chiamata al 112 della madre dell’uomo e all’intervento di una pattuglia dei carabinieri; il ritrovamento ha permesso di collegare rapidamente il veicolo all’investimento.

Esami tossicologici e arresto

Sottoposto ai controlli, il conducente è risultato positivo sia all’alcol test che al drug test: i valori del tasso alcolemico nelle due prove hanno registrato risultati compresi tra 1,95 e 1,99 e il test tossicologico ha evidenziato presenza di cocaina. Il pubblico ministero di turno, Paolo Nicola Filippini, ha disposto l’arresto di Giorgio P., che è stato accompagnato al carcere di San Vittore a disposizione del Gip. Per il momento le autorità stanno completando gli accertamenti e valutano le ipotesi di reato collegate alla guida in stato di alterazione e alla fuga.

Ripercussioni e riflessioni sulla sicurezza

L’episodio riapre il dibattito sulla tutela dei pedoni, sul rispetto delle norme stradali e su come contrastare fenomeni come la guida sotto l’effetto di alcol e droghe. La prevenzione e il controllo sono componenti chiave: l’uso di tecnologie e i controlli mirati possono ridurre il rischio di eventi simili, ma rimane fondamentale l’educazione stradale e il rispetto delle regole. Le autorità locali hanno annunciato che seguiranno ulteriori verifiche e che la vicenda sarà monitorata nelle fasi successive del procedimento giudiziario.

La comunità che abita e transita nella zona ha espresso sgomento per la perdita di Alfonsa Curiale e preoccupazione per la sorella ferita; nel frattempo gli inquirenti proseguono le indagini per chiarire tutti gli aspetti ancora aperti della vicenda e per ricostruire con precisione ogni elemento della dinamica.

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