Una perturbazione atlantica ha iniziato a interessare la Lombardia e porterà temporali intensi a partire da giovedì 20 agosto, con impatti previsti su Milano e le principali province regionali.
Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2026. Il cambiamento è importante perché interrompe settimane di caldo e afa e modifica rapidamente temperature e rischio di fenomeni violenti.
Situazione e tempistiche
La fase più calda è stata registrata Mercoledì 19 agosto, quando Milano ha toccato i 34°C prima dell’avanzata della perturbazione. La rottura dell’onda calda è prevista a partire da giovedì 20 agosto, con un calo termico stimato nell’ordine di 8-10°C in 24 ore.
Per Milano il valore atteso scenderà verso i 24-25°C tra giovedì e Venerdì 21 agosto. Nel corso del fine settimana la regione rimarrà variabile, con instabilità segnalata per Sabato 22 agosto e schiarite più ampie previste Domenica 23 agosto.
Aree più coinvolte e fenomeni attesi
Le aree più colpite dovrebbero essere Milano, Monza, Varese, Como, Lecco, Bergamo e Brescia. Si attendono rovesci violenti, grandinate e forti raffiche di vento; in modo molto localizzato non è esclusa la formazione di celle rotanti.
Sulle Alpi e le Prealpi l’instabilità potrà risultare più marcata, con accumuli concentrati e raffiche locali. Per le zone di pianura l’elemento di rischio principale resta la rapidità delle precipitazioni e la possibile grandine.
Impatto sulle temperature e sul fine settimana
Dalla fase calda con picchi di 34°C si passerà a valori medi intorno a 24-25°C; il calo termico potrà raggiungere i 10°C in alcune località. Venerdì 21 agosto l’aria più fresca avrà ormai raggiunto l’intera regione.
Sabato 22 agosto rimarrà una giornata a rischio per la Lombardia occidentale e i rilievi, mentre tra la notte di sabato e le prime ore di Domenica 23 agosto si potrebbe aprire una fase più tranquilla con schiarite.
Le autorità locali hanno attivato strutture per il monitoraggio e il coordinamento degli interventi. È raccomandata prudenza in caso di spostamenti su strada durante rovesci intensi e di evitare soste sotto alberi o strutture precarie durante i temporali.
La perturbazione è stata preceduta da segnali di instabilità già a metà mese; tra il 15 e il 17 agosto si erano avute allerte locali e movimenti operativi per valutare scenari di vento e grandine. Nei prossimi giorni saranno disponibili bollettini aggiornati per dettagliare aree e orari più critici.



