Milano si trova al centro di una persistente ondata di calore che sembra non voler abbandonare la città. L’anticiclone africano, protagonista di questa estate 2026, continua a mantenere temperature elevate e condizioni di afa insopportabile. Ma quando potremo finalmente sperare in un cambiamento?
Le previsioni meteorologiche indicano che il caldo intenso persisterà almeno fino a Ferragosto, con temperature che potrebbero raggiungere picchi di 36-38°C, e in alcuni casi anche 40°C. Le notti tropicali, con minime che non scendono sotto i 24-25°C, stanno mettendo a dura prova i milanesi.
L’anticiclone africano non molla la presa
Secondo gli esperti, l’anticiclone africano non accenna a ritirarsi. Dopo una breve pausa nel prossimo weekend, che porterà qualche temporale al Nord, l’alta pressione subtropicale tornerà a espandersi con forza sul Mediterraneo e parte dell’Europa centrale. Questo fenomeno manterrà le temperature su valori decisamente elevati, con un aumento dell’umidità che renderà l’afa ancora più opprimente.
Le temperature massime potranno raggiungere i 33-34°C, mentre nella prossima settimana si prevedono massime diffuse fino a 36-38°C sui settori interni. Anche le coste non saranno risparmiate, con temperature che rimarranno elevate grazie alle brezze marine.
Il caldo in quota e le notti tropicali
Non solo le città, ma anche le zone di montagna stanno registrando temperature eccezionalmente alte. Si segnalano punte di oltre 30°C fino a 1000 metri di quota e zeri termici superiori ai 4000 metri. Le notti tropicali, con minime che non scendono sotto i 24-25°C, sono diventate una costante, soprattutto nelle aree urbane.
La crisi idrica e i suoi impatti
La Lombardia, come tutto il Nord Italia, sta vivendo una situazione di siccità particolarmente grave. Già a luglio si è registrato un deficit di pioggia di oltre il 40%, con razionamenti dell’acqua in diverse province tra cui Varese, Bergamo, Brescia e Pavia. A Cremona, il livello del fiume Po ha raggiunto un record negativo, scendendo sotto lo zero idrometrico di ben 8.59 metri.
La situazione è complessa e richiede interventi urgenti per mitigare gli effetti della siccità e dell’afa persistente. Le autorità locali stanno lavorando per trovare soluzioni che possano alleviare la sofferenza della popolazione e proteggere le risorse idriche.
Quando potremo sperare in un cambiamento?
Al momento, non è chiaro quando terminerà questa ondata di calore. Le previsioni indicano che la canicola potrebbe protrarsi fino al 18-20 agosto, con qualche modulazione. Le speranze di un cambiamento più significativo sono riposte nella terza decade di agosto, quando aria più fresca in discesa da Nord potrebbe portare a un ricambio d’aria, ma al prezzo di temporali anche forti.
Tuttavia, si tratta di una linea di tendenza tutt’altro che definitiva e che necessiterà di molte analisi e conferme. La situazione rimane quindi in evoluzione e richiede un monitoraggio costante.
Nel frattempo, i milanesi sono chiamati a fare i conti con questa situazione di disagio, cercando di adottare comportamenti che possano mitigare gli effetti del caldo e dell’afa. L’importante è non abbassare la guardia e rimanere informati sulle previsioni meteorologiche per affrontare al meglio questa ondata di calore.



