9 Settembre 2026 🌧 19° Allerta arancione · temporali · fino 10 Settembre 01:59

Caldo record e maltempo: l’analisi della situazione meteorologica in Italia

L'Italia affronta un'ondata di calore con 18 città in allerta rossa, ma un cambiamento è in arrivo con l'arrivo di aria fresca artica.

HERO · Milano

L’Italia si trova al centro di un’intensa ondata di calore, con temperature che hanno raggiunto picchi record in diverse regioni. Tuttavia, un cambiamento significativo è all’orizzonte, con l’arrivo di aria fresca artica che promette di alleviare la situazione nei prossimi giorni.

Secondo le ultime previsioni, le temperature dovrebbero iniziare a scendere già da domani, con un calo termico che potrebbe raggiungere i 5 gradi in alcune aree. Questo cambiamento è dovuto all’arrivo di una saccatura artica carica di aria fresca norvegese, che si scontrerà con l’anticiclone africano, causando forti temporali in diverse parti del Paese.

Le città più colpite dal caldo

Attualmente, 18 città italiane sono sotto allerta rossa per il caldo, con temperature che superano i 40 gradi in molte aree. Tra le città più colpite ci sono Bari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo. A queste si aggiungerà domani Cagliari, che oggi è in allerta arancione.

Le temperature più elevate sono state registrate al Sud, con picchi superiori ai 45 gradi in Sardegna. La Protezione civile della Sicilia ha diramato un’allerta rossa per il rischio incendi, mentre in altre parti del Paese si registrano danni alle coltivazioni e alle infrastrutture a causa di temporali improvvisi.

I danni causati dal maltempo

Il maltempo ha causato danni significativi in diverse regioni del Nord Italia, con chicchi di grandine che hanno raggiunto dimensioni fino a dieci centimetri di diametro. In Lombardia e Emilia-Romagna, la grandine ha danneggiato auto, strutture e impianti fotovoltaici, mentre a Cremona il rosone del Duomo è stato danneggiato da una violenta grandinata.

Nei prossimi giorni, il maltempo si sposterà verso il centro del Paese, con allerta arancione nelle Marche e allerta gialla in Lombardia, Veneto, Provincia Autonoma di Bolzano, Emilia-Romagna, Marche e in alcune aree di Toscana e Abruzzo. La situazione è critica anche all’estero, con il nord del Cile colpito da piogge torrenziali che hanno isolato quasi 100.000 persone.

Il cambiamento meteorologico in arrivo

Secondo gli esperti, il caldo afoso ha le ore contate. L’anticiclone subtropicale sta cedendo il passo a correnti più fresche provenienti dai quadranti settentrionali, che porteranno un calo delle temperature e l’arrivo di forti temporali. Questo cambiamento sarà particolarmente evidente al Nord, dove le temperature potrebbero scendere di 4-5 gradi già da martedì.

Il calo termico sarà più marcato nella fascia del medio-alto Adriatico e nel Nord-Est, dove le temperature potrebbero scendere temporaneamente sotto le medie del periodo. Tuttavia, nelle regioni tirreniche meridionali e nelle Isole Maggiori, il clima continuerà a mantenersi estivo e più caldo rispetto al resto del Paese.

Nei prossimi giorni, il maltempo si sposterà verso il centro del Paese, con allerta arancione nelle Marche e allerta gialla in Lombardia, Veneto, Provincia Autonoma di Bolzano, Emilia-Romagna, Marche e in alcune aree di Toscana e Abruzzo. La situazione è critica anche all’estero, con il nord del Cile colpito da piogge torrenziali che hanno isolato quasi 100.000 persone.

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