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Liste d’attesa in Lombardia: ecco le novità per visite ed esami urgenti

Dalla Lombardia arrivano importanti novità per la gestione delle liste d'attesa. Scopri come cambiano i tempi di prenotazione per visite ed esami urgenti.

Liste d’attesa in Lombardia: ecco le novità per visite ed esami urgenti

In Lombardia sta per entrare in vigore una riforma che rivoluzionerà la gestione delle liste d’attesa per visite ed esami. A partire dal 15 settembre, i cittadini dovranno rispettare nuove scadenze per le prenotazioni, con l’obiettivo di rendere il sistema più efficiente e trasparente.

Questa iniziativa fa parte di un piano più ampio della Regione Lombardia per migliorare l’accesso alle cure sanitarie e contrastare gli abusi nel sistema delle priorità.

Nuove scadenze per le prenotazioni urgenti

Una delle principali novità riguarda i tempi di prenotazione per le prestazioni urgenti. Se il medico prescrive una visita o un esame con codice U cioè urgente, la prenotazione dovrà essere effettuata entro dieci giorni dalla prescrizione. Per le richieste con priorità B quelle da eseguire in tempi brevi, il termine sarà invece di trenta giorni.

Fino ad oggi, anche queste ricette potevano essere prenotate fino a sei mesi dopo la prescrizione. La nuova regola mira a evitare che un’urgenza venga utilizzata quando le condizioni del paziente sono ormai cambiate, rendendo meno efficace l’intero sistema delle priorità.

Controlli informatici per limitare gli abusi

La Regione Lombardia punta anche a limitare gli abusi nell’assegnazione dei codici di urgenza. Verranno introdotti controlli informatici che impediranno, ad esempio, di classificare come urgente una semplice visita di controllo.

Questi controlli mirano a garantire che le risorse sanitarie siano utilizzate in modo appropriato, riservando le priorità a chi ne ha realmente bisogno. Questo approccio contribuirà a rendere il sistema più equo ed efficiente.

Trasparenza e comunicazione delle prestazioni

Un’altra misura destinata a incidere sulla trasparenza delle liste d’attesa riguarda la comunicazione delle prestazioni sanitarie. Dal 2027, le strutture sanitarie, sia pubbliche che private, dovranno comunicare alla Regione non solo le prestazioni erogate con il Servizio sanitario nazionale ma anche quelle effettuate a pagamento.

Questo passaggio è considerato fondamentale per arrivare al Cup unico regionale e avere un quadro completo dell’offerta sanitaria. La trasparenza nelle liste d’attesa è un obiettivo prioritario per garantire ai cittadini un accesso equo e tempestivo alle cure.

Nuovi progetti per migliorare i servizi sanitari

Accanto a queste misure, partiranno anche nuovi progetti volti a migliorare i servizi sanitari. Tra questi, un hub dedicato alla salute mentale dei giovani nell’area metropolitana di Milano e un percorso sperimentale per ridurre le attese delle visite oculistiche.

Questi progetti rappresentano un passo avanti significativo verso un sistema sanitario più moderno e rispondente alle esigenze dei cittadini. La Regione Lombardia continua a lavorare per migliorare la qualità dei servizi offerti, garantendo un accesso equo e tempestivo alle cure per tutti.

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