|
2 Dicembre 2021 14:20

Covid: la riapertura dell’ospedale in Fiera a Milano

Condividi

Aumento dei contagi in Lombardia: l'’occupazione delle rianimazioni in ospedale è al 7 per cento

In Lombardia aumentano i ricoveri di pazienti Covid: le soglie d’allerta sono sempre più vicine.

Al raggiungimento del 10% dell’occupazione delle terapie intensive scatterà l’allarme -attualmente la percentuale è pari al 7%-.

Riapertura dell’ospedale in Fiera a Milano: la richiesta di Pavesi

Se i numeri continueranno a crescere, la Regione passerà in zona gialla. Il direttore generale Welfare di Regione, Giovanni Pavesi, ha scritto al Policlinico, all’Asst Ovest Milanese, al Gaetano Pini e all’Asst Rhodense chiedendo di rendere operativo, già dalla data odierna, 2 dicembre, il reparto di terapia intensiva in Fiera.

Preallerta per l’ospedale al Portello, il quale era stato progettato per fronteggiare i mesi più difficili della pandemia.

Riapertura dell’ospedale in Fiera a Milano: il personale medico

Si comincia con due moduli da 16 posti letto. Gli ospedali sopra citati dovranno mettere a disposizione medici e infermieri. Per il primo modulo il Policlinico dovrà assicurare 14 dirigenti medici di anestesia e rianimazione, 42 infermieri di area critica.

Il secondo modulo richiederà lo stesso numero di professionisti: collaboreranno in misura diversa l’Asst Ovest Milanese, L’Asst Rhodense e il Gaetano Pini.

Riapertura dell’ospedale in Fiera a Milano: la campagna vaccinale

Guido Bertolaso, consulente della Lombardia, ha annunciato che da metà dicembre gli spazi della Fiera si attiveranno anche nella campagna vaccinale anti-Covid. Ripartiranno le somministrazioni, con uno spazio dedicato ai cittadini che hanno l’obbligo vaccinale. Tra gli obiettivi c’è quello di allestire un hub-luna park per i bimbi, in modo tale da permettere un’immunizzazione all’interno di un ambiente giocoso.

LEGGI ANCHE: Coronavirus: la mappa dei contagi a Milano