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Autodromo Nazionale Monza: concessione estesa fino al 2044

L'Autodromo Nazionale Monza guarda al futuro con una nuova concessione fino al 2044, firmata il 4 agosto 2026 da Paolo Pilotto, Bartolomeo Corsini, Generale Tullio Del Sette e Giuseppe Redaelli.

Autodromo Nazionale Monza: concessione estesa fino al 2044

L’Autodromo Nazionale Monza, noto come il Tempio della Velocità ha compiuto un passo decisivo verso il futuro. Il 4 agosto 2026, è stato firmato un accordo tra il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza l’Automobile Club d’Italia (ACI) e SIAS – Autodromo Nazionale Monza che prolunga la concessione dell’impianto fino al 31 dicembre 2044.

Questo accordo rappresenta una svolta strategica per uno degli impianti motoristici più prestigiosi al mondo, consolidando la gestione e aprendo la strada a investimenti infrastrutturali e progetti di valorizzazione.

La firma dell’accordo e i protagonisti

La cerimonia di firma si è tenuta a Monza e ha visto la partecipazione dei principali rappresentanti degli enti coinvolti. Per il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza hanno firmato Paolo Pilotto Presidente del Consorzio e Sindaco di Monza, e Bartolomeo Corsini Direttore Generale del Consorzio. Per l’ACI su delega del Presidente Geronimo La Russa ha firmato il Generale Tullio Del Sette componente del Consiglio Direttivo Nazionale ACI. Per SIAS – Autodromo Nazionale Monza la firma è stata apposta da Giuseppe Redaelli Presidente dell’ente.

Investimenti e progetti per il futuro

L’accordo prevede un investimento complessivo di 12 milioni di euro da completare entro il 31 dicembre . Tra i principali interventi previsti ci sono la riqualificazione degli edifici servizi e dei box l’ampliamento della tribuna d’onore il recupero delle vecchie rimesse il miglioramento dell’illuminazione l’aggiornamento dell’impianto idraulico per contrastare eventi meteorologici estremi e l’implementazione di nuovi tratti fognari. Inoltre, sono previsti interventi per la sicurezza delle recinzioni e il proseguimento dei progetti di riforestazione con un investimento di 2,6 milioni di euro per il ripristino delle aree boschive interne.

Questi interventi mirano a garantire la sicurezza la sostenibilità e la valorizzazione dell’Autodromo, assicurando la continuità del Gran Premio d’Italia di Formula 1 e delle altre manifestazioni motoristiche.

La riapertura della piscina del Parco

Un altro aspetto significativo dell’accordo è l’impegno a definire entro il un piano per la riqualificazione e la riapertura della piscina all’aperto del Parco di Monza. Questo luogo, che fa parte della storia della città, è atteso da anni dai monzesi e la sua riapertura rappresenta un’importante valorizzazione del patrimonio locale.

Un patrimonio per Monza e la Lombardia

L’Autodromo Nazionale Monza è uno dei principali motori economici e turistici del territorio brianzolo e lombardo. Ogni anno, attira centinaia di migliaia di visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero, generando un significativo indotto per il comparto dell’ospitalità, della ristorazione, dei trasporti e del commercio locale.

La nuova durata della concessione rappresenta quindi anche un’importante garanzia per il sistema economico del territorio, favorendo investimenti e progettualità di lungo periodo.

Con la firma dell’accordo, prende forma una nuova fase per l’Autodromo Nazionale Monza, orientata alla continuità gestionale e alla valorizzazione di un impianto che da oltre un secolo rappresenta una delle icone dello sport italiano.

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