9 Settembre 2026 ☁ 23° Allerta arancione · temporali · fino 10 Settembre 01:59

Olimpia Milano vince lo scudetto: la vittoria decisiva contro Venezia

L'Olimpia Milano ha trionfato contro Venezia in gara-4, conquistando il 32° scudetto della sua storia. Scopri i dettagli della partita e i protagonisti della vittoria.

Olimpia Milano vince lo scudetto: la vittoria decisiva contro Venezia

L’Olimpia Milano ha vinto il 32° scudetto il 18 giugno 2026 al Palasport Taliercio di Mestre, battendo la Reyer Venezia 86-72 e chiudendo la serie finale sul 3-1.

Il successo completa il triplete nazionale dopo Supercoppa e Coppa Italia e certifica la stagione italiana dei biancorossi. L’aggiornamento integra l’andamento della serie e i dati di gara-4, segnando una fotografia completa del percorso verso il titolo. Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026.

Gara-4 al Taliercio: punteggi e momenti chiave

La gara-4 al Taliercio si è chiusa 86-72 per Milano, dopo un primo tempo controllato dai biancorossi sul 45-40, fissato da una tripla sulla sirena di Quinn Ellis. Nel terzo periodo Milano ha allungato fino al 68-56 grazie ai canestri di Armoni Brooks, costruendo il margine decisivo. Venezia ha provato la rimonta nell’ultimo quarto, ma la gestione del ritmo e le letture offensive dei meneghini hanno mantenuto la distanza fino alla sirena.

I protagonisti hanno inciso con numeri chiari: Armoni Brooks è stato MVP di gara con 15 punti e 3 triple, Nemanja Guduric ha aggiunto 15 punti con 3 triple, mentre David LeDay ha chiuso con 9 punti e 3 stoppate. Sotto canestro Kevin Nebo ha totalizzato 10 punti e 8 rimbalzi, garantendo presenza a rimbalzo. Per la Reyer, RJ Cole ha segnato 17 punti, Amedeo Tessitori ha terminato in doppia doppia con 15 punti e 10 rimbalzi e Justin Bowman ha contribuito con 12 punti.

La serie finale e il percorso playoff: risultati e cifre

La serie per il titolo, al meglio delle cinque, si è aperta con due vittorie nette di Milano al Forum di Assago: 100-80 in gara-1 e 92-79 in gara-2, risultati che hanno indirizzato il confronto. Venezia ha reagito in gara-3 al Taliercio imponendosi 109-97, riaprendo la serie con una prestazione collettiva ad alta efficienza. In gara-4, ancora al Taliercio, Milano ha gestito le fasi chiave fino all’86-72, chiudendo sul 3-1 e riportando lo scudetto a Milano.

Il percorso nei playoff ha confermato la profondità del roster: 3-0 nei quarti contro la Reggiana e 3-1 in semifinale contro Brescia, prima del duello con la Reyer. In regular season, l’Olimpia ha chiuso al terzo posto, mentre la Virtus Bologna ha terminato prima, un dato che ha reso più significativo l’andamento della post-season. Sul piano stagionale, i biancorossi avevano già conquistato la Supercoppa Italiana a settembre e la Coppa Italia a febbraio.

Cambio in panchina e impatto del roster: il fattore Giuseppe Poeta

Il titolo arriva nella stagione segnata dal cambio in panchina: Giuseppe Poeta è subentrato durante l’annata al posto di Ettore Messina, di cui era vice, e ha centrato il suo primo scudetto da allenatore. La scelta tecnica ha trovato conferma nella tenuta mentale del gruppo, capace di raddrizzare un inizio di campionato non brillante. Nella sua esperienza recente rientra una stagione da head coach a Brescia, condotta fino alla finale, e una precedente finale persa lo scorso anno prima dell’approdo al titolo.

Dal punto di vista tecnico, il roster ha mostrato un valore medio superiore e una distribuzione dei compiti definita. Armoni Brooks guardia con esperienze di alto livello, ha inciso nelle fasi decisive ed è stato premiato in stagione sia nella regular season sia nei playoff. Leandro Bolmaro ha garantito versatilità tra esterno e regia con intensità difensiva, mentre il capitano Giampaolo Ricci ha aggiunto leadership e ha arricchito il palmarès con un nuovo titolo.

Nella gara conclusiva, oltre alla produzione perimetrale di Brooks e Guduric, hanno pesato la protezione del ferro di LeDay e l’atletismo di Nebo, che hanno limitato i secondi possessi veneziani. Sul fronte lagunare, la risposta è arrivata con le iniziative di Cole e il lavoro interno di Tessitori, ma l’inerzia è rimasta in mano milanese grazie all’efficienza nei parziali del terzo periodo e alla gestione dei possessi.

Nel complesso, con l’86-72 al Taliercio e la serie chiusa 3-1, l’Olimpia Milano ha completato il triplete nazionale della stagione, unendo risultati e continuità: Supercoppa, Coppa Italia e scudetto numero 32, con la firma tecnica di Giuseppe Poeta e un nucleo di giocatori capaci di impattare su entrambi i lati del campo.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
2013
Gran Premio d'Italia 2013