Categorie: Sport
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24 Novembre 2020 15:40

Olimpiadi 2026: si parte da zero per il nuovo Palasharp

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La progettazione del nuovo Palasharp per le Olimpiadi invernali del 2026 ripartirà da zero dopo il blocco del Tar alla proposta di project financing.

I progetti per la costruzione del nuovo Palasharp per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina del 2026 ripartiranno da zero.

Questo quanto deliberato dal Comune di Milano. In seguito alla sentenza del Tar che ha bloccato la realizzazione dell’arena nella zona di Lampugnano, Palazzo Marino ha infatti deciso di non presentare ricorso. La sezione dei project financing per la realizzazione del Palasharp ripartirà dunque da capo, riprendendo in mano i progetti.

La progettazione del nuovo Palasharp per le Olimpiadi

I giudici amministrativi di primo grado avevano bloccato la procedura per la progettazione della nuova Milano Hockey Arena nella zona di Lampugnano per alcuni vizi di forma nella proposta di project financing presentata da TicketOne e Mca Events.

In particolare TicketOne non ha dichiarato la pendenza di un procedimento nei suoi confronti in merito al secondary ticket. Questo ha suscitato un blocco da parte del Tar per la progettazione del nuovo Palasharp per le Olimpiadi invernali.

L’assessore alla Sport Roberta Guaineri ha spiegato i motivi per cui il Comune non ha presentato ricorso al Consiglio di Stato: “i problemi segnalati dal Tar non riguardano l’amministrazione, ma i proponenti.

Noi vogliamo proseguire velocemente e non perdere tempo in cause“. Per questo motivo il bando precedente per la progettazione del Palasharp è stato dichiarato nullo, e bisognerà ripartire da zero con un nuovo bando di assegnazione del progetto.