Il settore agroalimentare italiano ed europeo è al centro di un dibattito politico intenso. A Brescia, sabato 27 giugno 2026, Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo e coordinatore ECR in commissione Agricoltura, ha partecipato alla manifestazione “Alzati Europa” promossa dal deputato europeo Paolo Inselvini. L’evento ha messo in luce le priorità strategiche per il futuro dell’agricoltura e dell’allevamento.
La sovranità alimentare come priorità strategica
Carlo Fidanza ha dichiarato che la sovranità alimentare e la sicurezza alimentare sono una priorità strategica per l’Italia e l’Europa. La sua partecipazione alla manifestazione di Brescia è stata un’occasione per ribadire l’impegno del partito nella difesa degli agricoltori, degli allevatori e delle produzioni di qualità.
Fidanza ha criticato le derive ideologiche che hanno guidato le politiche europee per troppo tempo, minacciando il settore con tagli alla Politica Agricola Comune (Pac). La sua posizione è chiara: è necessario proteggere il comparto produttivo e garantire la stabilità economica dei lavoratori della terra.
Contrasto alle normative europee e transizione verso politiche sostenibili
Uno dei nodi centrali della discussione riguarda i regolamenti comunitari e le tutele commerciali per gli operatori della filiera. Fidanza ha evidenziato l’azione del movimento politico in vari fronti, dalla battaglia contro il Nutriscore al contrasto alla carne coltivata e al meat sounding.
Ha inoltre sottolineato la necessità di una revisione delle politiche del Green Deal che penalizzano il sistema produttivo italiano. Tra i temi trattati ci sono anche i fertilizzanti e il digestato zootecnico elementi cruciali per la sostenibilità del settore.
Reciprocità commerciale e innovazione tecnologica
Fidanza ha ribadito che l’Europa deve tornare a sostenere chi produce, garantendo reciprocità negli scambi commerciali e investendo sull’innovazione. Un esempio concreto è il nuovo regolamento sulle nuove tecniche genomiche che rappresenta un passo avanti significativo.
La linea espressa punta a coniugare lo sviluppo tecnologico con il mantenimento degli standard qualitativi. Questo approccio mira a garantire che l’agricoltura italiana ed europea rimanga competitiva a livello globale, senza compromettere la qualità e la sicurezza alimentare.
Identità e libertà dei consumatori
Nella fase conclusiva del suo intervento, Fidanza ha focalizzato l’attenzione sui diritti dei cittadini e sulla salvaguardia delle specificità locali. Ha dichiarato che difendere il diritto dei cittadini a un cibo sano, sicuro e di qualità significa difendere la nostra identità le nostre tradizioni e la nostra libertà.
Fidanza ha assicurato che la delegazione di Fratelli d’Italia continuerà a portare avanti questa azione sia nelle sedi istituzionali nazionali sia all’interno delle assemblee europee. La battaglia per la sovranità alimentare e la sicurezza alimentare è solo all’inizio, e il partito è determinato a fare la differenza.



