Il quartiere Rondò di Sesto San Giovanni è diventato un campo di battaglia per i residenti, che vivono nel terrore di continue aggressioni e scippi. Nonostante i tentativi delle autorità di contrastare il fenomeno, la situazione sembra peggiorare di giorno in giorno.
L’ultimo episodio risale al 26 giugno 2026, quando un anziano di 91 anni è stato aggredito in via Risorgimento. I malviventi, noti come maranza non hanno esitato a colpirlo alla testa per rubargli la catenina che indossava. L’uomo è stato trasportato in ospedale per accertamenti, ma l’episodio ha scatenato la rabbia e la paura degli abitanti del quartiere.
Le aggressioni nel quartiere Rondò
Il Rondò, situato nel centro di Sesto San Giovanni, è da anni teatro di una escalation di violenza che sembra non conoscere tregua. Solo pochi giorni fa, verso l’una di notte, una persona è stata aggredita di fronte a un locale in via Cavallotti. Lo stesso malvivente aveva tentato di aggredire due giovani di 25 anni, che sono riusciti a scappare e a chiamare le forze dell’ordine. Purtroppo, però, gli agenti non sono arrivati in tempo per evitare l’attacco successivo.
Le rimostranze dei residenti non si fanno attendere. “Non si vive più. Abbiamo paura a uscire di casa”, è il grido d’aiuto che si sente tra il Rondò, piazza Oldrini e piazza Trento e Trieste. Il Comitato della zona aveva già segnalato un aumento degli scippi, anche da parte di bande che si muovono in monopattino.
I controlli delle forze dell’ordine
Per contrastare il fenomeno, la Questura ha coordinato un servizio ad alto impatto che ha portato all’ispezione di numerosi minimarket e all’emissione di sanzioni per oltre 58mila euro. L’Unità Annonaria della Polizia Locale ha riscontrato irregolarità, tra cui la presenza di merce scaduta che hanno portato all’elevazione delle sanzioni.
L’Unità Sicurezza Urbana e il Pronto Intervento hanno controllato 49 persone, contestando 11 violazioni ai regolamenti comunali per bivacchi, consumo di alcolici in strada ed esposizione irregolare dei sacchi condominiali. Gli agenti hanno emesso anche cinque ordini di allontanamento. Inoltre, sono riusciti a individuare i presunti responsabili di alcuni furti su autovetture avvenuti nella notte tra il 17 e il 18 giugno in via Cattaneo e XX Settembre. Due soggetti di 19 e 26 anni sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.
Le misure adottate e le prospettive future
Nonostante gli sforzi delle autorità, la situazione nel quartiere Rondò rimane critica. I residenti continuano a vivere nel terrore e a chiedere misure più efficaci per garantire la loro sicurezza. Le ordinanze e i controlli intensificati sembrano non bastare, e la paura di uscire di casa è diventata una costante per molti abitanti del quartiere.
La speranza è che le ultime misure adottate possano portare a un miglioramento della situazione, ma solo il tempo potrà dire se gli sforzi delle autorità saranno sufficienti a contrastare la violenza e il degrado che affliggono il quartiere Rondò di Sesto San Giovanni.



