Milano si arricchisce di un nuovo spazio dedicato alla fotografia d’arte. In via Ruggero Boscovich 14, nasce DFB Studio un progetto ambizioso ideato dalla fotografa Daniela Ferrante Bernasconi. Questo luogo, che unisce creatività e innovazione è pensato per essere un punto di riferimento per artisti, appassionati e professionisti del settore.
L’inaugurazione è prevista per il 23 giugno 2026 alle ore 19.30, con una mostra collettiva che riunisce tredici artisti di fama internazionale. Tra i partecipanti, spiccano nomi come Alice ReGiuliano Grittini e Sante D’Orazio che porteranno le loro opere in un dialogo visivo unico.
Un Viaggio Attraverso la Fotografia Contemporanea
La mostra, curata da Francesco «DEMO» De Molfetta esplora la versatilità della fotografia come mezzo espressivo. «Mi interessava mettere in dialogo approcci molto diversi tra loro e costruire accostamenti inattesi», afferma il curatore. Le opere esposte spaziano dalla ritrattistica tradizionale a pratiche più sperimentali, che integrano modavideo e nuovi media.
Tra gli artisti in mostra, Federica Palmarin e Emanuele Scilleri rappresentano due esempi di come la fotografia possa essere reinventata. Palmarin attinge all’estetica della moda, creando immaginari contemporanei, mentre Scilleri lavora sulla sovrapposizione e stratificazione delle immagini, generando nuove figure e visioni.
La Fotografia come Linguaggio in Evoluzione
La mostra nasce dall’idea di raccontare la fotografia come un linguaggio in continua trasformazione. Il percorso espositivo parte dalla tradizione più canonica del medium, rappresentata da autori come Giuliano Grittini per arrivare a pratiche che ne ampliano radicalmente i confini. Accanto a una ricerca più legata alla tradizione, convivono linguaggi che attingono all’estetica della moda e alla costruzione di immaginari contemporanei.
«Il vero tema dell’esposizione è mostrare quanto la fotografia sia oggi versatile, aperta e attraversabile», prosegue De Molfetta. «Non più soltanto fotografia di studio o fotografia di ritratto, ma uno strumento capace di generare narrazioni, installazioni, visioni e nuove forme di esperienza».
DFB Studio: Uno Spazio Ibrido e Dinamico
DFB Studio sorge in quella che fu per decenni una delle aree di riferimento del commercio tessile milanese, a pochi passi dalla Stazione Centrale. I suoi 170 metri quadrati, caratterizzati da travi bianche, pavimenti in marmo satinato color champagne e illuminazione museale, sono stati progettati per ospitare produzioni fotografiche d’autore, esposizioni temporanee e una programmazione culturale continuativa.
Il recupero dello spazio non è soltanto architettonico, ma restituisce nuova vitalità a una vocazione artigianale che ha segnato la storia del quartiere. Il nome dello studio, DFB è l’acronimo di Dream, Focus, Believe. «Ho voluto questo spazio per restituire alla fotografia la sua dimensione artigianale e umana», racconta Daniela Ferrante Bernasconi. «Qui non si scattano solo foto: la fotografia si vive, si respira, si racconta».
Lo studio è già operativo per progetti fotografici artistici e commerciali. A breve prenderà il via anche «Opificio delle Meraviglie», un percorso esperienziale dedicato alla fotografia, cui seguirà una programmazione culturale permanente rivolta ad artisti, professionisti e appassionati.
Informazioni Utili
La mostra collettiva di inaugurazione sarà visibile dal 23 giugno al 12 luglio 2026. L’ingresso è libero e gli orari di apertura sono dal lunedì alla domenica, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 340 360 8382 o inviare una mail a info@.



