A Palazzo Reale di Milano, fino al 6, è possibile immergersi nell’universo artistico di Aurelio Amendola uno dei più grandi fotografi d’arte contemporanea. La mostra Aurelio Amendola. Capolavori fotografati. Burri, Vedova, Nitsch, Duomo di Milano presenta 85 fotografie di grande formato, realizzate tra il 1976 e il 2026, che celebrano la ricerca artistica di Amendola.
Promossa dal Comune di Milano – Cultura prodotta da Palazzo Reale e in collaborazione con l’Associazione Culturale BUILDING l’esposizione offre un viaggio visivo attraverso la storia dell’arte, con uno sguardo particolare su alcuni dei suoi più grandi protagonisti.
Un dialogo tra fotografia e arte
Il cuore della mostra è il dialogo che Amendola ha instaurato con artisti di diverse epoche e stili. Dalle sculture immortali di Michelangelo BuonarrotiGian Lorenzo Bernini e Antonio Canova fino alla forza espressiva del contemporaneo rappresentata da Alberto BurriEmilio Vedova e Hermann Nitsch le fotografie di Amendola rivelano la vita segreta delle opere e l’identità profonda degli artisti.
Le immagini in bianco e nero mettono in evidenza prospettive e dettagli inediti, offrendo uno sguardo nuovo su capolavori celebri. Tra le opere esposte, spiccano le fotografie delle Combustioni di Burri, delle azioni di Nitsch e dei vortici generativi di Vedova, colti nei loro rispettivi atelier.
Il Duomo di Milano: una scultura di luce e tempo
Una sezione interamente dedicata al Duomo di Milano presenta 9 fotografie inedite che indagano la cattedrale come organismo plastico e materia scolpita. Attraverso dettagli, prospettive e giochi di luce, Amendola rilegge il Duomo nella sua complessità formale e forza espressiva, trasformandolo in una vera e propria scultura attraversata dalla luce e dal tempo.
Un viaggio tra pratiche artistiche e periodi storici
Il percorso espositivo si apre con 41 fotografie dedicate a Burri, Vedova e Nitsch, riunite grazie ai prestiti di prestigiose collezioni italiane e internazionali. La mostra prosegue con 35 scatti che ritraggono i capolavori scultorei di Bernini, Canova e Michelangelo, offrendo scorci inediti di opere celebri come il Ratto di Proserpina di Bernini, l’Amore e Psiche di Canova e la statua di Giuliano de’ Medici di Michelangelo.
In occasione della mostra, sarà pubblicato un catalogo edito da Skira in edizione bilingue (italiano e inglese), che presenta il lavoro di Amendola attraverso la selezione delle opere esposte a Palazzo Reale.
La mostra è visitabile dal martedì alla domenica, con orario 10:00-19:30 e giovedì fino alle 22:30. L’ingresso è libero.



