9 Giugno 2026 ☁ 24°

Nuove misure della Università di Milano-Bicocca per studenti genitori e caregiver

L'università di Milano‑Bicocca ha illustrato il 9 giugno 2026 un pacchetto di misure rivolte a studentesse in gravidanza, genitori di bambini 0-6 anni e studenti caregiver, con spazi dedicati, priorità ai servizi e interventi economici

Nuove misure della Università di Milano-Bicocca per studenti genitori e caregiver

Il 9 giugno 2026 l’Università di Milano-Bicocca ha reso pubbliche le Linee guida per la conciliazione studio, genitorialità e caregivingun insieme coordinato di interventi pensati per sostenere chi affronta contemporaneamente il percorso universitario e responsabilità di cura. La presentazione è avvenuta alla presenza del rettore Marco Emilio Orlandidel direttore generale Cristiano Nicolettidella prorettrice alle Pari opportunità e alle Diversità Sveva Magaraggia e del prorettore ai Rapporti con il Sistema Sanitario e alla Salute Giuseppe Carrà.

Il documento definisce un quadro operativo destinato all’intera popolazione studentesca dell’ateneo, con particolare attenzione a coloro che vivono la maternità, la paternità o l’impegno di cura verso familiari. Le misure interessano sia aspetti logistici e di servizio sia forme di flessibilità didattica ed economica.

Servizi pratici e spazi dedicati nel campus

Tra le misure previste figurano posteggi riservati nei parcheggi dell’ateneo e la creazione di spazi fisici accessibili in ciascuna area del campus. Il progetto degli ambienti comprende la Sala Allattamento e Coccole dotata di poltrona, lavabo e fasciatoiooltre a Quiet Space per brevi pause di rilassamento distribuiti in diversi edifici. Per la gestione amministrativa è stato istituito lo Sportello unico genitorialità e caregiving familiare presso lo spazio B.Inclusiondestinato a seguire pratiche, autocertificazioni e richieste relative a contributi e sospensioni della carriera.

Accesso prioritario e servizi per i bambini

Le linee guida prevedono inoltre priorità di accesso per studenti in stato di gravidanza o con responsabilità di cura presso bar e mense universitarie, segreterie e servizi di orientamento. Per esigenze temporanee o emergenze è prevista la formula Vengo anch’ioun’accoglienza flessibile di bambini e bambine da 0 a 6 anni. L’offerta si completa con la possibilità di utilizzare il Nido Bambini Bicocca, la Scuola dell’Infanzia Bambini Bicocca e un centro estivo nel mese di luglio con tariffe agevolate.

Misure didattiche, sostegno economico e promozione del diritto allo studio

Le linee guida includono una serie di strumenti pensati per mantenere la continuità formativa: dalla giustificazione delle assenze per visite prenatali e per cure dei familiari fino a modalità alternative di erogazione delle lezioni. Sono previste ricevimenti docenti in fasce orarie differenziate o da remoto, precedenza e micro-flessibilità nelle sessioni d’esame e di laurea, e appelli straordinari per le studentesse con gravidanze a rischio.

Sul fronte economico l’ateneo ha annunciato contributi dedicati e la possibilità di sospendere temporaneamente la carriera accademica senza l’obbligo di versamento del diritto fisso di ricognizione. Verrà istituito un tavolo di lavoro per valutare la riduzione della contribuzione studentesca a favore di genitori e caregiver a partire dall’anno accademico 2027-2028misura pensata per rafforzare concretamente il diritto allo studio.

Supporto psicologico, ostetrico e gruppi di mutuo aiuto

Per affiancare gli interventi logistici e amministrativi, l’ateneo amplia l’accesso ai servizi di orientamento e al supporto psicologico con corsia preferenziale per studenti genitori e gestanti. È previsto inoltre un servizio di counselling ostetrico presso il Presidio Sanitario e l’organizzazione di eventi informativi sui servizi territoriali nonché gruppi di mutuo supporto per condividere esperienze e buone pratiche.

Dichiarazioni e quadro istituzionale

Nel presentare le linee guida il rettore Marco Emilio Orlandi ha sottolineato che «l’ateneo rafforza il proprio impegno a garanzia del diritto allo studio», richiamando anche recenti provvedimenti sull’area esente dal pagamento delle tasse e interventi sul fronte dell’abitare e del benessere studentesco. La prorettrice Sveva Magaraggia ha evidenziato che dotarsi di questi strumenti significa riconoscere che «la cura ha cittadinanza nello spazio pubblico» e che gli studenti non devono dover lasciare fuori parte della propria vita per essere considerati pienamente partecipi della comunità universitaria.

Il prorettore Giuseppe Carrà ha richiamato l’attenzione sulla dimensione sanitaria e del benessere: l’Università mira a garantire che eventi cruciali della vita personale non diventino ostacoli al percorso formativo di chi mantiene motivazione e impegno nello studio.

Nel complesso, le Linee guida per la conciliazione studio, genitorialità e caregiving costituiscono un pacchetto organico di interventi che combina spazi, servizi, flessibilità didattica e misure economiche per sostenere la comunità studentesca dell’Università di Milano-Bicocca.

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