Durante la transizione tra il sabato 19 e la domenica 20 settembre, una delle strade più trafficate di Milano è stata teatro di una tragedia che ha colto di sorpresa l’intera comunità mediatica. Il 47enne Davide Di Lernia figlio del celebre conduttore radiofonico Leone, è deceduto in un violento incidente in moto avvenuto sulla traversa di via Mecenata, nei pressi dei binari del tram che collegano la zona di Linate al centro cittadino.
L’accaduto, avvenuto poco dopo la mezzanotte e trenta, ha subito richiamato l’intervento dei soccorsi, ma il personale del 118 ha potuto soltanto constatare il decesso del giovane. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza delle arterie urbane, soprattutto nei tratti dove le barriere metalliche delimitano la carreggiata dal sistema tranviario.
L’incidente fatale nella notte del 19-20 settembre
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla Polizia locale, Davide Di Lernia stava percorrendo via Mecenata in direzione di piazza Ovidio, partendo da viale Ungheria, quando ha improvvisamente perso il controllo della sua moto. L’attimo in cui la due ruote ha lasciato la carreggiata ha portato al contatto con la balaustra metallica che separa il marciapiede dai binari del tram, provocando un impatto così violento da provocare la decapitazione istantanea della vittima.
Dinamica dell’impatto e intervento delle autorità
Le indagini preliminari hanno focalizzato l’attenzione su possibili fattori scatenanti: velocità eccessiva, stato del manto stradale o un eventuale ostacolo improvviso. Il Pubblico Ministero ha disposto il sequestro della moto per consentire gli accertamenti tecnici, mentre il corpo di Davide è stato consegnato alle autorità giudiziarie per l’autopsia. Al momento non sono emersi testimoni oculari, ma le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona sono state richieste per ricostruire con precisione la dinamica del sinistro.
Il profilo di Davide Di Lernia e il legame con Leone
Nato a Milano nel 1978, Davide Di Lernia ha seguito le orme del padre, ma ha scelto di operare dietro le quinte del mondo dell’intrattenimento. La sua carriera lo ha visto collaborare con emittenti di rilievo come Radio 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio, occupandosi di regia, produzione e montaggio video. Attraverso i social, Davide ha condiviso parte della sua vita privata, mostrando il legame affettuoso con la figlia e la soddisfazione per il lavoro svolto dietro le quinte.
Reazioni del mondo della radio
Il decesso ha scatenato un’ondata di cordoglio tra i colleghi del settore. Marco Mazzoli, storico conduttore dello “Zoo di 105”, ha espresso il suo dolore definendo l’accaduto “una perdita improvvisa e devastante” e ricordando Davide come “un professionista straordinario e un padre amorevole”. Anche DJ Ringo e Marco Iaconianni hanno dedicato parole di conforto alla famiglia, sottolineando la bontà e la disponibilità di Davide sia in ambito professionale che personale.
La scomparsa di Davide Di Lernia aggiunge un nuovo capitolo di dolore alla storia della famiglia Lernia: suo padre, Leone, era morto nel 2017 a 78 anni, lasciando un’eredità di intrattenimento e comicità. Ora la tragedia si ripete, questa volta col figlio ancora in piena attività, lasciando un vuoto difficile da colmare sia per i familiari sia per l’intero panorama radiofonico milanese.



