Un pomeriggio estivo sulle rive del fiume Ticino si è trasformato in un dramma quando un ragazzo di 19 anni ha rischiato di annegare dopo un tuffo. L’incidente è avvenuto nel territorio comunale di Cuggiono nel Milanese, e ha visto l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco e dei sanitari del 118.
Il drammatico tuffo e l’allarme degli amici
Il giovane si trovava con un gruppo di amici quando ha deciso di tuffarsi nel fiume per rinfrescarsi. Tuttavia, dopo il tuffo, non è più riemerso in superficie. Gli amici, accortisi immediatamente della situazione, hanno lanciato l’allarme al numero unico per le emergenze. I pompieri sono arrivati sul posto e hanno avviato le operazioni di ricerca, battendo il tratto di fiume interessato.
Il recupero e il trasporto in ospedale
Grazie all’intervento dei sommozzatori dei Vigili del fuoco il ragazzo è stato individuato e riportato a riva. I sanitari del 118 hanno provveduto a stabilizzarlo prima di trasportarlo d’urgenza all’ospedale di Legnano dove è stato ricoverato in condizioni critiche.
Un’estate di incidenti nel Ticino
Questo episodio non è il primo di questo genere nel fiume Ticino. Poco più di un mese fa, il 12 luglio un uomo di 59 anni è morto dopo essersi tuffato nel fiume durante una giornata trascorsa con i familiari. Il suo corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei Vigili del fuoco. Inoltre, nel quattro giovani erano stati soccorsi dopo essere rimasti bloccati su un isolotto del fiume.
Le condizioni del diciannovenne rimangono critiche, e le prossime ore saranno decisive per la sua salute. Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dell’incidente e le cause che hanno portato al tuffo e al successivo pericolo. La rapidità dell’intervento dei soccorritori è stata fondamentale per salvare la vita del giovane.



