Un’operazione antidroga condotta dalla Squadra Investigativa del Commissariato Garibaldi Venezia ha portato all’arresto di un cittadino italiano di 42 anni, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è avvenuto nella serata di mercoledì 22 luglio, intorno alle 19, nel quartiere Affori di Milano. Gli agenti hanno notato il sospetto a bordo di un’auto mentre effettuava uno scambio con un uomo in bicicletta, ritenuto un cliente.
La perquisizione e il ritrovamento della droga
Gli agenti hanno fermato il ciclista, trovandolo in possesso di droga e segnalandolo amministrativamente. Successivamente, hanno intercettato il 42enne nei pressi di un bar in via Pellegrino Rossi. Durante la perquisizione personale, è stato rinvenuto un involucro di cocaina da circa mezzo grammo nascosto all’interno del padiglione auricolare destro oltre a 30 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
I nascondigli sofisticati nell’auto
All’interno dell’autovettura, gli investigatori hanno scoperto un vero e proprio sistema di occultamento della sostanza stupefacente. Nel vano portaoggetti erano nascosti circa quattro grammi di cocaina suddivisi in cinque involucri, celati all’interno di un balsamo per le labbra un pennarello e tra i fazzoletti di carta. Altre dosi erano state occultate nella scocca del freno a mano e all’interno della selleria del sedile anteriore.
Complessivamente, sono stati sequestrati 24 involucri di cocaina, uno addosso all’uomo e altri 23 nascosti nell’auto, oltre al denaro ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Le indagini e le accuse
Per il 42enne sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga e tutto il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro dalla Polizia di Stato mentre proseguono gli accertamenti investigativi sull’attività di spaccio svolta dall’uomo nel quartiere milanese di Affori.
L’operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica e ha visto il coinvolgimento di più unità investigative, dimostrando ancora una volta l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti.



