Questa mattina, poco dopo le 11 un incendio è divampato all’interno della piattaforma ecologica situata in via Riccardo Lombardi 13 a ridosso del confine con Settimo Milanese. Le fiamme hanno coinvolto rapidamente il materiale ingombrante stoccato nell’area, producendo una densa e scura colonna di fumo visibile a distanza di diversi chilometri, osservata dai residenti di MuggianoCesano BosconeCusago e della periferia ovest di Milano.
Sul posto sono intervenuti i mezzi del soccorso che hanno lavorato per contenere il rogo e mettere in sicurezza la zona. Al momento non risultano persone ferite o coinvolte direttamente dall’incendio. Per l’entità della nube di fumo è stata attivata anche ARPA Lombardia per eseguire verifiche ambientali e il monitoraggio della qualità dell’aria.
Intervento dei Vigili del fuoco e ruolo del Nucleo NBCR
I soccorsi hanno operato con rapidità e coordinamento: sul luogo dell’incendio sono confluiti sei mezzi del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Milano tra cui il Nucleo NBCR — il reparto specializzato in rischio nucleare, biologico, chimico e radiologico — incaricato di effettuare i controlli tecnici e le verifiche di rito. Le operazioni si sono concentrate prima sullo spegnimento delle fiamme e poi sulle attività di bonifica e messa in sicurezza dell’area, in modo da ridurre il rischio di riaccensioni e di ulteriori dispersioni di fumo.
Controlli tecnici e monitoraggio
Il Nucleo NBCR ha eseguito rilievi specifici per valutare eventuali contaminazioni dovute alla combustione di materiali presenti nella ricicleria. A seguito dell’intervento operativo, ARPA Lombardia è stata attivata per proseguire con misurazioni ambientali più dettagliate e per valutare eventuali ricadute sulla qualità dell’aria nelle aree limitrofe. Le analisi messe in campo si concentreranno su parametri atmosferici chiave e sulla presenza di eventuali agenti inquinanti derivanti dalla combustione di rifiuti ingombranti.
Impatto locale e comunicazioni istituzionali
La colonna di fumo ha generato preoccupazione tra i residenti locali e numerose segnalazioni sono arrivate alle autorità. In qualità di amministrazione comunale, il sindaco di Cesano BosconeMarco Pozza ha informato i cittadini sulle misure precauzionali adottate: «come misura precauzionale, ha invitato la popolazione a tenere chiuse le finestre e a limitare le attività all’aperto nelle zone limitrofe». Inoltre, il sindaco ha aggiunto che «Le autorità competenti sono già intervenute e stanno monitorando costantemente l’evoluzione del rogo e la qualità dell’aria», sottolineando il coordinamento tra enti locali e tecnici per gestire l’emergenza.
La piattaforma ecologica interessata dall’incendio è utilizzata per la raccolta e lo stoccaggio di materiali ingombranti e particolari, che possono comprendere elettrodomestici, mobili, legno, metalli e altri rifiuti non smaltibili con la raccolta domestica. La combustione di tali materiali può produrre fumi complessi, motivo per cui i rilievi ambientali e le analisi di ARPA Lombardia saranno fondamentali per valutare eventuali effetti alla popolazione e all’ambiente.
Le operazioni di spegnimento e bonifica, coordinate dal Comando dei Vigili del fuoco e supportate dai tecnici specializzati, proseguono per garantire che l’area sia resa nuovamente sicura. Le autorità locali e i gruppi di emergenza rimangono mobilitati fino al completo esito delle verifiche tecniche e delle analisi ambientali.



